Visualizzazione post con etichetta ATARI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ATARI. Mostra tutti i post

mercoledì 13 novembre 2013

GHOSTBUSTERS: THE VIDEOGAME

A cura di Giovanni "Pitka" Turis

DATA DI USCITA: 19 Giugno 2009 PS2, PS3 | 6 Novembre 2009 X360, Wii, DS, PC, PSP
GENERE: Action-Adventure, TPS
MULTIPLAYER: Presente (Solo su Wii)
LONGEVITA': Circa 8 ore
FONTE: PC, PS2

I Ghostbusters tornano, dopo l'ultima apparizione del 1989, e questa volta non sul grande schermo ma in forma videoludica, su console e PC, in un'avventura nuova sottocerti aspetti ma con elementi che ricordano i due classici degli anni 80: come ad esempio le ambientazioni della biblioteca o dell'albergo.

La caratterizzazione degli ambienti e dei personaggi sono fedeli al 100%, anche il doppiaggio è quello originale dei film, effettuato dagli stessi attori nella versione inglese e dai rispettivi doppiatori nella versione italiana.

Qesto è un titolo che si è trovato a cavallo tra la generazione PS2 e quella PS3. Le due versioni risultano completamente diverse tra di loro: la prima decisamente cartunesca e molto impoverita, la seconda simil realistica dal punto di vista della grafica e molto tecnica sotto l'aspetto del gameplay.

Il Gameplay della current-gen è ben articolato, anche se si sente la mancanza di un sistema di copertura. Le funzionalità dello zaino sono molteplici e ben rese, interessante anche il sistema di crescita per il potenziamento e l'acquisto dei vari tipi di raggi foto-protonici. Un grande difetto può essere rappresentato da una ripetitività di fondo, interrotta solo dalle varie Boss-Fight, ma se si è fan della serie non ci sarà alcun problema.

La colonna sonora è fedele allo stile classico della serie e accompagna piacevolmente l'avventura variando con le ambientazioni.

Ghostbusters: The Videogame è un titolo che con qualche piccolo accorgimento avrebbe potuto sucitare l'interesse di più fascie di giocatori nonostante presenti già molti elementi validi per essere un gioco del 2009. Gli appassionati sicuramente saranno contenti di questo titolo, gli altri un po' meno.

VOTO: 7.5 


domenica 13 ottobre 2013

THE CHRONICLES OF RIDDICK: ASSAULT ON DARK ATHENA

A cura di Giovanni “Pitka” Turis

DATA DI USCITA: 27 Aprile 2009 PS3, X360, PC | 16 Aprile 2010 MAC
GENERE: Stealth, FPS
MULTIPLAYER: Presente
LONGEVITA’: 7 Ore circa
FONTE: PlayStation 3

Richard B. Riddick, l’assassino più pericoloso delle galassie, torna in un nuovo capitolo videoludico dal nome lungo ma che ispira epicità.

In effetti “Assault On Dark Athena” non è il primo titolo dedicato al personaggio interpretato da Vin Diesel: c’è stato un precedente nel lontano 2004 (The Chronicles Of Riddick: Escape from Butcher Bay) quasi in concomitanza con l’uscita nei cinema di “Picht Black”, film in cui Riddick fece la sua prima apparizione sul grande schermo.

Acquistando Assault On Dark Athena nello stesso disco troveremo la versione rimasterizzata di “Escape from Butcher Bay” (Affare molto conveniente).

Adesso però ci dedicheremo solo al titolo del 2009, l’altro invece lo tratteremo in seguito.

La Dark Athena è un’astronave mercenaria dove il nostro protagonista verrà trascinato a forza ma, pian piano, riusciremo a venirne fuori, grazie anche all’aiuto di altri personaggi che si trovano imprigionati nelle celle della nave. Il nostro obbiettivo, inizialmente, è quello di fuggire dalla nave.

C’è un alternarsi di fasi Stealth, dove possiamo sfruttare a pieno la capacità di Riddick di poter vedere al buio, e fasi da FPS puro.

Le armi non sono molto varie ma sufficienti e le munizioni scarseggiano. la resa dei caratteristici coltelli ricurvi chiamati Ulak è straordinaria: a volte si riveleranno molto più utili di un fucile.

Le animazioni del corpo a corpo sono molto ben riuscite senza far perdere importanza al sangue messo in evidenza anche dall’utilizzo di un buon motore grafico.

Consiglio The Chronicles Of Riddick: Assault on Dark Athena a tutti gli appassionati dell’ eroe oscuro interpretato da Vin Diesel: non ne rimarranno assolutamente delusi, anche se il doppiaggio è in inglese con sottotitoli in italiano (è lo stesso Vin Diesel che doppia Riddick).

Del resto stiamo parlando di uno dei migliori titoli, se non il migliore, ispirato ad un personaggio cinematografico.

"QUANDO DICO ADDIO, E' PER SEMPRE"

VOTO: 8.0