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sabato 9 novembre 2013

BORDERLANDS 2

A cura di Antonio "Ton-X" Caiazzo e Domenico "Domy51091" Paolillo

DATA DI USCITA:21 Settembre 2012 PS3, X360, PC
GENERE: FPS, Gioco di ruolo
MULTIPLAYER: 2 a 4 Giocatori sia Online che in locale
LONGEVITA': 12-14 ore per la campagna principale, 30 circa con le missioni secondarie
FONTE: Playstation 3

Borderlands è stato certamente un titolo che ha dimostrato di avere carattere, grazie al suo misto tra FPS ed RPG semplice ed immediato; Gearbox Software con Borderlands 2 sembra voler riproporre (in meglio!) quanto visto nel primo capitolo, ci saranno riusciti?

La trama riprende direttamente dove eravamo rimasti nel primo capitolo: dopo l'apertura della Cripta, su Pandora è comparso l'Eridium, un minerale di colore violaceo molto prezioso e utilizzato come fonte di energia dalle Sirene; il giocatore sarà messo nei panni di quattro nuovi cacciatori della Cripta, arrivati su Pandora in cerca di fortuna, ma verranno ostacolati da Jack "Il Bello" presidente della Hyperion Corporation.

Il gameplay è migliorato grazie ad un'ampia gamma di armi e grazie alla cura posta nella realizzazione delle missioni, ora molto più varie e coinvolgenti rispetto al precedente capitolo. Leggermente migliorata l'IA dei nemici e aumentata la varietà dei nemici: infatti quando avrete terminato la modalità storia e incomincerete la partita (Nuovo Gioco+) compariranno nemici mai apparsi nella partita precedente.

Graficamente il titolo si presenta in gran forma, con modelli poligonali dettagliati e textures di alta qualità, sfortunatamente persistono alcuni difetti presenti nel precedente capitolo come pop-up degli ambienti e delle textures facciali, e cali di frame rate in split screen.

IL sonoro è rimasto simile al primo con musiche poco d'impatto, mentre gli effetti sonori sono leggermente migliorati: ottimo il doppiaggio in Italiano che riesce a dare carattere ai personaggi.

Con Borderlands 2 Gearbox è riuscita nel suo intento di riproporre un titolo con una sua personalità sfruttando appieno i feed dei fan della serie, aggiungendo quegli elementi che in Borderlands mancavano e migliorando quelli già presenti. Si consiglia l'acquisto ai fan del primo e a chi cerca un titolo che si discosti dai canoni del genere e che presenti un gameplay solido ed una trama avvincente.

VOTO: 8.5 

giovedì 25 luglio 2013

BORDERLANDS

A cura di Antonio "Ton-x" Caiazzo

DATA DI USCITA: 23 Ottobre 2009 PS3, Xbox 360, PC
GENERE: FPS, Gioco di ruolo
MULTIPLAYER: da 2 a 4 giocatori
LONGEVITA': 20-30 ore
FONTE: PlayStation 3


Questa generazione di console sarà ricordata per il boom di FPS che ha invaso il mondo dei videogame, infatti ci troviamo davanti prodotti sempre più diversi tra di loro, ognuno con caratteristiche specifiche: sulla scia di questa tendenza Gearbox Software ha creato Borderlands. Il titolo in questione si presenta come un FPS misto a GDR, dove avrete la possibilità di impersonare uno tra i quattro cacciatori della Cripta, ognuno con la sua classe e relative abilità uniche, alla ricerca di quest'ultima su Pandora, un pianeta semi-disabitato ormai alla rovina. Il gameplay, molto simile a quanto già visto in Fallout 3, si differenzia dalla massa grazie all'azione più immediata e ad un sistema di crescita più immediato che semplifica l'approccio da il giocatore e le svariate abilità a disposizione, suddivise in 3 rami, ognuno incentrato su una caratteristica specifica. Graficamente il titolo presenta un'ottimo cel-shading, che rende l'atmosfera meno pesante rispetto ad altri titoli simili; purtroppo vi è un fastidiosissimo effetto pop-up delle textures che rende i volti degli NPC irriconoscibili fino a che queste non vengono caricate. Il sonoro è di buona qualità: a un doppiaggio in Italiano superbo si affiancano effetti sonori ambientali quasi nulli, che rovinano un pò l'atmosfera di gioco, un vero peccato data la vastità e la varietà delle ambientazioni.

In conclusione Borderlands si dimostra all'altezza delle aspettative di un FPS di ruolo nonostante alcuni difetti che lo affliggono, per cui, se cercate un'avventura frenetica e appagante insieme ai vostri amici, Borderlands vi soddisferà a pieno mentre se cercate un'esperienza in singolo con più profondità allora vedete altrove.

VOTO: 8.0 

sabato 4 maggio 2013

I PADRI DELLO SPARATUTTO - PARTE II

Halo e l'avvento degli sparatutto su console

A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

Salute a voi lettori e bentornati alla nostra rubrica History Report: oggi riprenderemo l'argomento della volta scorsa, cioè gli FPS! Dopo aver trattato le origini di questo genere, stavolta ci apprestiamo a parlare dell'espansione di questo pure sulle nostre home console.

Correva l'anno 1999 e gli sviluppatori di Bungie presentarono uno sparatutto in prima persona in esclusiva per il sistema operativo Mac OS-X, poi divenuto esclusiva Microsoft e titolo di lancio per la sua prima console Xbox: quel titolo era Halo. Quest'ultimo si differenziava dagli altri prodotti del genere grazie ad alcuni elementi mai visti prima in un FPS tra cui, la fluidità dei comandi derivata dall'utilizzo di entrambi gli stick analogici, la possibilità di utilizzare dei veicoli e l'aggiunta di commilitoni controllati dalla cpu che aiutavano il protagonista; questi elementi fecero di Halo, non solo una killer application di Xbox, ma anche un titolo che ha reinventato le meccaniche degli FPS.

Su console le meccaniche di Halo erano diventate uno standard a tal punto che gli sviluppatori di FPS su PC iniziarono ad adottarle anche li, e fu così che nacquero Battlefield 1942 e Call of Duty, entrambi ambientati durante la seconda guerra mondiale ed entrambi concepiti prevalentemente per il multiplayer; i titoli ebbero un enorme successo di vendita e di critica e di questi ne furono creati svariati seguiti, ma sull'argomento torneremo più tardi.

Naturalmente i giocatori PC non erano tutti entusiasti del nuovo modo di concepire gli FPS e gli sviluppatori come id Software rimasero fedeli ai loro fan e crearono Doom 3, che sfruttando le nuove tecnologie cominciò ad avere un approccio più horror, migliorando le meccaniche rispetto ai precedenti: altri titoli degni di nota sono Painkiller di People Can Fly, Return to Castle Wolfenstein di id Software, Halo 2 di Bungie, la serie di Unreal Tournament di Epic Games e Far Cry di Crytek.

Ma la vera rivoluzione inizia nel 2007 quando dagli studi di 2K Boston viene fuori uno dei migliori FPS della storia, sto parlando di Bioshock: erede spirituale di System Shock 2 il titolo riusciva a sposare alla perfezione un gameplay, misto FPS-RPG, favoloso, con una trama degna delle migliori produzioni di Hollywood.

A contribuire al successo degli FPS su console ci pensa Call of Duty 4 : Modern Warfare che grazie ad un multiplayer semplice ed immediato conquista milioni di giocatori in poche settimane.

Altri titoli si sono distinti per la grafica possente che hanno sfoggiato, tra cui Crysis, che ha mandato in fumo i pc di non pochi utenti, e Killzone 2, che ha dimostrato la superiorità tecnica della Playstation 3 di Sony.

Attualmente il mercato è pieno di FPS di svariato tipo: F.E.A.R., Borderlands, Far Cry, Killzone, Halo, Call of Duty, Battlefield, la serie di Metro e tanti altri, ognuno con le sue caratteristiche peculiari.

Da Wolfenstein 3D a Call of Duty i passi in avanti sono stati fatti e riscoprire qualche vecchio titolo può risultare sempre piacevole sia per divertirsi strizzando l'occhio dinanzi all'età di certi titoli sia per capire come il genere nel tempo si sia evoluto.

Per ora è tutto, alla prossima con un nuovo History Report!!