Visualizzazione post con etichetta PANDEMIC STUDIOS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PANDEMIC STUDIOS. Mostra tutti i post

domenica 17 novembre 2013

THE SABOTEUR

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 4 Dicembre 2009 PS3, X360, PC
GENERE: Action, Free-Roaming
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA’: Circa 12 ore
FONTE: Xbox 360, PlayStation 3

La categoria dei free-roaming e’ in continua crescita: e’ probabilmente uno dei generi più apprezzati, in quanto caratterizzati da meccaniche ben precise e varietà straordinaria; e’ questo il caso di The Saboteur, titolo del lontano 2009, che e’ stata una vera e propria sorpresa offrendo un’ esperienza ed un’ atmosfera unica nel suo genere. Siamo negli anni ’40 e, quindi, in piena Seconda Guerra Mondiale: vestiremo i panni dell’ irlandese Sean Devlin che, a causa di una questione di auto, si trasferisce a Parigi, stretta nella morsa dell’ occupazione tedesca; il compito del giocatore sarà quello di liberare la capitale francese dall’ invasione, con l’ aiuto di alcuni alleati.

Parlando del punto di vista estetico, The Sabouter non convince tantissimo: il titolo, in effetti, graficamente non è il massimo ma il vero punto forte e’ la sua atmosfera; il gioco ha una vera propria personalità, rappresentata dal colore grigio nelle zone occupate dai tedeschi, mentre la parte “liberata” sarà caratterizzata da colori vivaci e luminosi. E’ davvero un peccato che nella città, resa abbastanza bene, vi siano problemi di pop-up e tante compenetrazioni poligonali, che rovinano in parte l’ esperienza.

Il gameplay e’ il solito di uno sparatutto in terza persona, caratterizzato da un sistema di copertura e parecchie bocche da fuoco per falciare i nemici; il titolo del gioco non e’ casuale, poiché le missioni, molto varie, ci indirizzeranno a sabotare delle basi tedesche, creando non pochi problemi agli invasori, eludendo le guardie con travestimenti o passando per i tetti. Delle meccaniche davvero interessanti.

Per quanto riguarda la longevità, il titolo si difende bene: per completare la storia ci vorranno circa 12 ore ma si tratta solo di una parte del gioco: vi saranno, infatti, numerose missioni secondare, come le corse di auto o distruggere delle riserve di carburante, che allungano notevolmente la durata del titolo; il sonoro, poi, e’ davvero incredibile, con voci azzeccate e musiche molto famose che vi accompagneranno nel corso dell’ avventura.

Se siete amanti dei free-roaming e cercate un titolo con una storia discreta e una buona longevità. The Saboteur fa al caso vostro, dato anche il suo prezzo attuale irrisorio ma al tempo stesso difficile e’ un titolo da trovare.

VOTO: 7.5 

giovedì 3 ottobre 2013

IL SIGNORE DEGLI ANELLI: LA CONQUISTA

 
A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

DATA DI USCITA: 9 Gennaio 2009 PS3, X360, PC, NDS
GENERE: Action
MULTIPLAYER: Offline fino a 4 giocatori, Online non più disponibile
LONGEVITA': 6-7 Ore
FONTE: PlayStation 3

Nell'immaginario videoludico il mondo fantasy nato dalla penna di J.R.R. Tolkien ha sempre suscitato un certo fascino tra gli sviluppatori e grazie al film tratto da “Il Signore degli Anelli”, che negli ultimi anni ha permesso di sfornare dei titoli niente male. Questa volta EA affida la licenza ai ragazzi di Pandemic Studios, già autori di Star Wars Battlefront con Il Signore degli Anelli: La Conquista.

La trama riprende alcune delle principali battaglie del best seller di Tolkien, permettendo di affrontarle sia dalla parte dei buoni, guidati dai membri della Compagnia dell'anello, sia dalla parte delle creature oscure, l'esercito di Sauron. Da segnalare alcune incongruenze con la trama che faranno storcere il naso ai fan della saga.

Il gameplay si presenta come il classico hack&slash, con attacchi leggeri, pesanti e speciali che variano a seconda della classe. Le classi disponibili, sia per i buoni che per i cattivi, sono le seguenti:

• Guerriero: Attacchi ravvicinati con spada e grande resistenza, attacco speciale: Spada Infuocata.

• Arciere: È veloce e versatile e ha a disposizione tre attacchi speciali: può avvelenare, infiammare o triplicare le proprie frecce.

• Esploratore: Non è un gran combattente, ma quando utilizza la sua abilità bonus di potersi mimetizzare e colpire alle spalle i nemici, riesce ad uccidere con un colpo solo persino gli eroi.

• Stregone: Ha a disposizione tre tipi diversi di attacchi più uno bonus: può guarire gli alleati e sé stesso, creare un muro di fiamme in un preciso punto oppure può creare un'onda d'urto attorno a sé.
Ogni giocatore avrà a disposizione un certo numero di vite e se giocherà bene otterrà come premio la possibilità di giocare nei panni di un eroe (o supercattivo a seconda della fazione) che pur essendo di una certa classe sarà molto più potente. Il multiplayer è la parte essenziale di questo gioco ma purtroppo i server sono stati chiusi ed è possibile giocare soltanto a schermo condiviso o tramite una LAN. Le modalità in essa presenti sono le seguenti:

• Conquista
• Deathmatch a Squadre
• Deathmatch a Squadre Eroi
• Deathmatch Eroi
• Prendi l'Anello

Il multiplayer si presenta come la parte migliore di tutto il titolo e risulta divertente anche a schermo condiviso.

Tecnicamente il titolo non brilla, con modelli poligonali spigolosi textures di bassa qualità e bug grafici e strutturali che spesso costringono a riavviare una partita oppure portano al game over forzato.

L'audio non esce indenne da questa brutale operazione commerciale, con un doppiaggio di discreta fattura e senza le voci originali del film. Le musiche soffrono i caricamenti in game e spesso incorreremo in spezzoni di traccia ripetuti e voci assenti nei dialoghi.

Il Signore degli Anelli: La Conquista si tratta di un titolo mediocre che presenta buone idee ma male implementate. Il comparto tecnico pessimo e i gravi errori strutturali e grafici, soprattutto la chiusura dei server, lo rendono un prodotto che difficilmente acquisterete pur essendo fan della saga. Il mio consiglio per coloro che cercano un titolo de Il Signore degli Anelli è di riscoprire questa saga attraverso i vecchi titoli come “La Terza Era” e di non acquistare questo gioco tagliatoa metà.

VOTO : 5.0