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mercoledì 4 dicembre 2013

BATMAN: ARKHAM CITY

A cura di Giovanni "Pitka" Turis

DATA DI USCITA: 21 Ottobre 2011 PS3, X360 | 25 Novembre 2011 PC | 30 Novembre 2012 Wii U
GENERE: Action-Adventure, Stealth, Open World
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA': 30 ore circa (con Trofei Enigmista)
FONTE: PC, PlayStation 3 (GOTY Edition)

Due anni dopo l'uscita e il grande successo riscontrato con Arkham Asylum, la Warner Bros. Interactive ci riprova con un secondo capitolo intitolato Arkham City. Quest'ultimo essendo un sequel di Asylum farà molti riferimenti agli eventi accaduti nel manicomio. Si sconsiglia, dunque, da parte nostra di giocare a City senza prima aver giocato ad Asylum.

Già da come si può evincere dal nome, questo secondo capitolo avrà una struttura più grande del precedente acquisendo una vera e propria struttura da Open World. Saremo noi a muoverci in uno scenario decisamente più vasto, avendo la piena facoltà di decidere se proseguire la storyline principale o esplorare l'intera cittadella di Arkham alla ricerca di missioni secondarie. 

La trama raccontata in Arkham City si mostra ricca di colpi di scena e di personaggi: incontreremo non solo i nemici classici (Come Pinguino o Two-faces) ma anche altri meno ricercati a cui i fan dell' uomo pipistrello non faranno altro che strizzare l'occhio. Ci saranno anche personaggi che ruotano in generale all'interno dell'universo DC Comics che troveremo maggiormente nelle numerose missioni secondarie (in pratica delle mini-trame).

Tecnicamente il titolo non perde spessore, il sistema di combattimento ideato da Rocksteady si dimostra ancora validissimo riportando anche dei miglioramenti come la possibilità di effettuare contrattacchi multipli in situazione di mischia. 

La grafica, supportata dallo stesso motore grafico di Asylum, ovvero, l' Unreal Engine 3, non presenta grandi miglioramenti, anche se va fatto presente che nonostante l'ambiente di Arkham City sia molto più vasto del primo capitolo della serie non sono stati riscontrati evidenti cali di frame-rate o bug.

I DLC sono un punto di forza di questo gioco, in grado di apliarlo in modo saggio aggiungendo personaggi giocabili sia nella storyline principale (Catwoman) che nelle sfide arena dell'enigmista (Catwoman, Robin, Nightwing) con vasta gamma di costumi (anche per Batman ovviamente).

Quasi in concomitanza dell'uscita della Goty Edition di Arkham City è stato rilasciato un DLC intitolato "NON SARO' IO A DIRVELO" (Odio gli Spoiler XD) che parla di una vicenda strettamente legata ai fatti accaduti nella storia principale del gioco. Ma vi posso dire sicuramente che qui come personaggio giocabile vi sarà anche Robin.

COMMENTO FINALE: Batman: Arkham City rimarrà tra i titoli Ever-green di questa generazione in quanto: sicuramente si fa un passo in avanti rispetto al suo già acclamato predecessore (Asylum) ma in efetti non è nient'altro che un ampliamento di una struttura già esistente. L'acquisto della GOTY (Game of The Year) Edition sembra quasi d'obbligo.

VOTO: 9.0 

lunedì 25 novembre 2013

BATMAN: ARKHAM ASYLUM

A cura di Giovanni "Pitka" Turis

DATA DI USCITA: 28 Agosto 2009 PS3, XBOX 360 | 18 Settembre 2009 PC | 26 Marzo 2010 GOTY Edition
GENERE: Action-Adventure, Stealth
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA': 14 ore circa
FONTE: PC

La figura di Batman è una delle più ammirate e apprezzate del mondo dei fumetti, non solo della DC Comics, ma in assoluto. Esportare Batman in forma videoludica si presentava già un compito molto arduo per WB Games e come se non bastasse in quel periodo l'uomo pipistrello stava già vivendo la sua apoteosi cinematografica, inquanto nel 2008 uscì il secondo capitolo della trilogia di Christopher Nolan che riscosse un successo imbarazzante.

La WB Games dopo aver meditato anche sulla possibilità di far diventare il titolo dedicato a Batman un Tie-In della trilogia di Nolan, decide di puntare più in alto ispirandosi molto al fumetto; e non poteva fare scelta migliore.
   
La serie di Arkham è tratta da una collana omonima di fumetti dedicata al cavaliere oscuro. La fedeltà al fumetto è un qualcosa di spaventoso: le ambientazioni notturne dominate da una luna che sembra quasi parlare, gli inquietanti interni del manicomio, l'incredibile caratterizzazione dei personaggi, sia dei principali che dei più subdoli, la angosciante sensazione di paura e pazzia che domina dall'inizio alla fine del gioco, soprattutto quando avremo a che fare con personaggi come il Dot. Crane (alias Spaventapasseri).

A contribuire all'ottima resa dei personaggi vi è la saggia scelta di utilizzare i doppiatori italiani della serie animata che molti di noi erano abituati a vedere la mattina per televisione.

Non è, però, solo l'ottima resa delle ambientazioni e dello spirito a fare di Arkham Asylum un capolavoro. Un vero e proprio fiore all'occhiello di questo prodotto è rappresentato dal sistema di combattimento, ideato da Rocksteady, il quale ha contribuito senz'altro a far vincere ad Asylum il premio Gioco dell'anno nel 2009. Questo sistema di combattimento è geniale perchè nonostante risulti molto semplice (fondamentalemente bastano due tasti, uno per attaccare ed uno per contrattaccare) è dotato di una spettacolarità unica grazie alle molte animazioni e alla sua fluidità, che ci permetterà di affrontare un numero imprecisato di nemici alla volta riuscendo in certi casi a superare i 50 colpi consecutivi. Nelle modalità facile e normale i nemici che ci attaccheranno vengono evidenziati con un indicatore sopra la testa, invece, nella modalità difficile questi indicatori saranno assenti, lasciando interpretare ai nostri sensi il momento esatto in cui premere il tasto del contrattacco.

Con i vari combattimenti e le varie sfide dell'Enigmista accumuleremo dei punti esperienza utili per sbloccare potenziamenti per la tuta e i vari gadget, o per sbloccare nuove combo per affrontare i nemici.

Il Comparto grafico, supportato dall' Unreal Engine 3, fa la sua bella figura, anche se i bug non mancano e inizialmente ha dato problemi a funzionare con il dx11 sulla versione PC (cosa che è stata corretta con una patch).             

Il Sonoro rispecchia fedelmente le ambientazioni e le atmosfere del manicomio di Arkham e i doppiaggi sono quasi perfetti, tranne quelli in gameplay che a volte non corrispondono.

COMMENTO FINALE: Batman: Arkham Asylum è la perfetta digitalizzazione del mondo di Batman, dove potrete affrontare buona parte dei suoi nemici storici come: Bane, Lo Spaventapasseri, Killer-Crock, ma prima di tutti Joker. Deve assolutamente far parte della collezione dei Gamers appassionati del Cavaliere Oscuro. E se non siete giocatori ma siete comunque lettori assidui della sua testata o fan del Batman di Nolan, compratelo, giocatelo dove volete: su PC, PS3, X360, non ha importanza...basta che lo fate!

VOTO: 9.0 

martedì 19 novembre 2013

IL SIGNORE DEGLI ANELLI: LA GUERRA DEL NORD

A cura di Gianmarco "Jumpy92" Cunzo

DATA DI USCITA: 1 Novembre 2011 PC, X360, PS3
GENERE: GDR
MULTIPLAYER: Presente
LONGEVITA': Circa 12 ore
FONTE: PlayStation 3

Dopo Il Signore Degli Anelli: La Conquista, debutto next-gen della saga alquanto deludente, il brand cerca di risollevarsi con questo nuovo capitolo e, anche con alcuni difetti non proprio trascurabili, ci riesce.

La storia narrata nel gioco si posiziona, cronologicamente, proprio durante il viaggio della compagnia dell’ anello al completo e vestiremo i panni di tre personaggi: il guerriero Eradan, il nano Farin e l’ elfa Adrian, il cui scopo e’ distruggere uno dei sottoposti più temibili di Sauron, ovvero Agandaur; il plot risulta abbastanza avvincente, riuscendo a dare un senso alle battaglie che affronteremo nelle varie locazioni di gioco, grazie anche al supporto di personaggi abbastanza credibili.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, i passi avanti ci sono: i personaggi sono ottimamente caratterizzati nelle movenze e nell’ aspetto, sebbene non vi sia però un livello di dettaglio molto alto per le ambientazioni, sì grandi ma alcune volte un po’ sottotono, ma fanno bene il loro lavoro per immergerci nello spirito della saga.

Il gameplay e’ molto action ma con molti elementi di ruolo: oltre ad avere la possibilità di scegliere il personaggio, ognuno con caratteristiche differenti, dovremo sempre equipaggiarlo al meglio e con armi aggiornate e potenti, senza dimenticare la buona quantità di oggetti curativi e tonici da portare nella borsa; non capiteranno mai, infatti, scontri banali con i nemici, sempre numerosi, vari e forti che, soprattutto nelle fasi finali di gioco, vi daranno non pochi problemi.

Il sonoro e’ ottimo: il doppiaggio in italiano e’ davvero notevole ma, la cosa che mi ha lasciato davvero sorpreso, e’ stato il labiale dei personaggi, in italiano anche quello, ed è cosa non da poco considerando che e’ una caratteristica di pochissimi titoli.

La longevità e’ alta: oltre alle ore che ci vogliono per completare la campagna, ci sono anche missioni secondarie di vario tipo, scopribili parlando con i vari personaggi; inoltre vi sarà la possibilità di giocare il titolo in cooperativa, locale e ondine, davvero ben gestita e divertente.

Il problema fondamentale di questo titolo sono sicuramente i bug, davvero troppi: infatti oltre a quelli tecnici di video e audio, ve ne sono alcuni davvero importanti, come quello riscontrato da molti utenti, ma e’ successo anche a me, che il file di salvataggio si sia, in un certo senso, corrotto, costringendomi a rigiocare alcune parti della campagna.

In sostanza Il Signore Degli Anelli: La Guerra Del Nord e’ un titolo riuscito solo a metà: la cura riposta dagli sviluppatori e’ stata grande, ma non vi è un’ ottimizzazione generale riuscita, e i risultati si vedono; tuttavia il titolo si difende bene con una buona campagna e un ottimo gameplay e se siete fan della saga, non potete farvelo scappare!


VOTO: 7.5 

giovedì 12 settembre 2013

MORTAL KOMBAT

A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

DATA DI USCITA: 21 Aprile 2011 PS3, X360 | 8 Maggio 2012 PSVITA | 3 Luglio 2013 PC
GENERE: Picchiaduro
MULTIPLAYER: 2 giocatori sia Online che in locale
LONGEVITA': 13 Ore per la campagna principale
FONTE: Playstation 3
 
Era il lontano 1992 e nelle sale giochi di tutto il mondo spopolave Mortal Kombat, picchiaduro arcade caratterizzato da un gameplay profondo come pochi titoli e da tanta tanta violenza. Dopo 19 anni nei quali abbiamo visto sequels e spin-off vari, i ragazzi di NetherRealm Studios (ex Midway) hanno deciso di realizzare un reboot della serie, sarà all'altezza di quanto visto negli anni addietro?

La trama inizia nel bel mezzo della finale del torneo con Shao Khan che sta per avere la meglio su Raiden dopo aver fatto fuori tutti e il Dio caduto,per evitare la sconfitta totale e la fusione tra le dimensioni, trasmette a se stesso nel passato le visioni di ciò che accadrà nel futuro se gli eventi non cambiano. Così il nostro compito sarà rivivere la storia dall'inizio della serie e modificarla per evitare il disastro totale. L'idea del tornare indietro nel tempo per rivivere la storia dall'inizio è semplicemente grandiosa, non solo perché apre le porte per l'inserimento di nuovi personaggi, ma anche perché i fan di vecchia data non si troveranno affatto spaesati dinanzi alla nuova storia.

Anche il gameplay ha fatto un salto indietro nel tempo, tornando sulle meccaniche che avevano reso famosa la serie e incentrandosi sul classico picchiaduro in 2.5D e aggiungendo elementi presi dagli ultimi capitoli come i gettoni spezza-difesa e spezza-combo, le armi e i vari tipi di Fatality (Babality). L'unica novità implementata riguarda l'implementazione di una barra “Super” che, una volta riempita a suon di botte, permetterà di utilizzare una versione potenziata delle special-moves oppure di effettuare una spettacolare X-Ray move, che ci permetterà di vedere all'interno del corpo dell'avversario quale parte del corpo stiamo spezzando e\o spappolando. Tornano i vari “test your...” piccoli mini giochi che ci daranno come premio crediti pre sbloccare i vari extra. Presenti anche i match tag e i match handicap: questi ultimi risulteranno davvero tosti perché lo svantaggio dell'uno contro due si sentirà e non poco.

Tecnicamente il titolo si presenta al di sopra della media, con ambientazioni ben riuscite, modelli poligonali abbastanza convincenti e textures in alta qualità. Peccano un po le animazioni facciali nella modalità Storia.

L'audio si appresta su buoni livelli: in combattimento effetti e musiche e voci creano un'armonia unica, mentre nelle cut-scene della storia ci troviamo di fronte ad un pessimo doppiaggio.

Mortal Kombat si presenta come un titolo ringiovanito su tutti i fronti e i fan possono solo gioire di questo, grazie ad un gameplay classico,ma mai vecchio che funziona tutt'oggi, e ad un espediente nella trama che ha permesso di non stravolgere la serie, pur essendo questo un reboot. Si consiglia l'acquisto sia ai giocatori di vecchia data, che troveranno pane per i loro denti anche per quanto riguarda il livello di difficoltà, che ai neofiti. Ricordate, sarà impossibile staccarsi dal pad una volta provato.

VOTO: 9.0 

giovedì 18 luglio 2013

LOLLIPOP CHAINSAW


A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

DATA DI USCITA: 15 Giugno 2012 PS3, Xbox 360
GENERE: Action
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA': 4-5 ore
FONTE: Playstation 3

Il game designer giapponese Goichi Suda, meglio conosciuto come Suda 51, negli ultimi anni si è fatto notare per le sue opere fuori di testa ma ben riuscite: titoli come Killer 7, No More Heroes e Shadows of the Damned. Ora ai titoli sopracitati si è aggiunto anche Lollipop Chainsaw, titolo action nel quale dovrete falciare a colpi di motosega intere orde di zombie; siete pronti per questa nuova follia targata Suda 51?
Nel titolo impersonerete Juliet, una cacciatrice di zombie, che nel giorno del suo 18° compleanno si ritroverà ad affrontare un'invasione di zombie insieme alla testa mozzata del suo ragazzo Nick. Per quanto la trama possa risultare banale e demenziale risulta essere la parte migliore del pacchetto, grazie all'ottima caratterizzazione dei personaggi e all'umorismo, un pò troppo spinto, dei dialoghi, inoltre sono presenti molte citazioni a personaggi del mondo del cinema Horror, star del momento e videogames retrò: i riferimenti più evidenti  sono quelli rivolti George A. Romero e Lucio Fulci ( San Romero High School e Centro Divertimenti Fulci) registi di molte pellicole horror a tema zombie. Il gameplay risulta simile a quanto già visto in No More Heroes e purtroppo ne eredita tutti i difetti tra cui una certa macchinosità delle azioni; la presenza di un sistema di sblocco delle mosse e la crescita delle abilità di Juliet non migliorano di certo la situazione. 

Ottima la varietà di situazioni, nelle quali vi troverete ad affrontare gli zombie su una trebbiatrice oppure in un videogioco retrò. Le bossfight sono quanto di meglio si potesse sperare, dal concerto rock allo zombie hippy (Sporco Hippy!!).Il comparto tecnico non è il punto forte della produzione, con animazioni orrende, pop-up delle textures continuo e design degli zombie poco vario. Il tutto si salva un po solo grazie ai colori sgargianti e ai modelli dei main characters ben realizzati. La colonna sonora è quanto di meglio si possa trovare in giro con tracce musicali su licenza e musiche in game dirette da Akira Yamaoka. Il doppiaggio inglese funziona alla perfezione e riesce a caratterizzare ancora meglio gli ottimi personaggi. 

Lollipop Chainsaw è un titolo completamente fuori di testa come da tradizione di Suda 51 e tra l'altro presenta i vari pregi e difetti delle produzioni delle produzioni dell'eccentrico game designer. Se siete amanti dell'esagerazione e dell'umorismo vi invito a farci un pensierino se invece siete alla ricerca di un action tosto e profondo migrate verso altri lidi.  



 VOTO: 7.0