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sabato 9 novembre 2013

ASSASSIN’S CREED

A cura di Giovanni “Pitka” Turis


DATA DI USCITA: 15 Novembre 2007 PS3, X360 | 14 Aprile 2008 PC
GENERE: Action-Adventure
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA': Tra le 15 e le 20 ore, ma almeno il doppio se si includono le attività extra
FONTE: PlayStation 3

E’ un compito decisamente arduo recensire il primo capitolo della saga “Assassin’s Creed”, che si è affermata in modo incredibile come uno dei migliori titoli di tutti i tempi, dopo aver visto i suoi successori.
A confronto con gli altri capitoli può risultare il più “scarno” a livello di pulizia grafica e di varietà del game-play, ma lo prenderemo in considerazione per le novità che ha apportato all’epoca.

Il Gameplay ricorda molto lo stile del suo predecessore, “Prince Of Persia”, essendo comunque molto più evoluto presentando molte meccaniche nuove e originali. Delle voci dicono ,addirittura, che Assassin’s Creed sarebbe dovuto essere strettamente collegato con la serie del Principe di Persia e che solo in un secondo momento si sarebbe deciso di cambiare rotta creando una saga a parte.

Possiamo scalare pareti, saltare da un palazzo all’altro e sfruttare l’ambiente circostante (gazebi, panche, pagliai e le folle di genti che camminano per strada) sia per mimetizzarci che per colpire indisturbati determinati nemici.

Avremo a disposizione diversi armamenti che si sbloccheranno presso i fabbri man mono che avanzeremo con la storia: partiremo con l’avere a disposizione una dotazione base che prevede la caratteristica lama celata e la spada. Più in là sbloccheremo una lama corta, pugnali da lancio (aumentabili di quantità), diversi tipi di spade, e in parallelo, per la difesa, ci saranno corazze di vari materiali via via più resistenti.

Il protagonista di questo primo capitolo è il grande Altair: vedremo come è diventato tale, vedremo il sorgere della lotta eterna tra Assassini e Templari e vedremo come Altair ha fatto a divenire l’unico vero simbolo di un credo che si tramanderà nei secoli fino ai nostri giorni. Le imprese compiute da Altair avvengono nel 1191, nel periodo delle crociate, in località molto suggestive come Acri, Damasco o Gerusalemme e saranno coinvolti personaggi realmente esistiti.

Il territorio sarà completamente esplorabile a cavallo e per scoprire e memorizzare nuove aree sula mappa bisognerà effettuare dei punti di sincronizzazione, ovvero, salire sui punti più alti della mappa e scrutare l’orizzonte una volta arrivati in cima.

Tutto questo lo vivremo tramite i ricordi di Desmond Miles: un giovane barista dei nostri giorni, lontano discendente del grande Altair. Potremo rivivere i ricordi che sono scritti nel DNA umano tramite una macchina, l’Animus, inventata da una organizzazione chiamata Abstergo, che permette di fare ciò sfruttando il soggetto selezionato: Desmond, in questo caso, che verrà coinvolto in questa storia in circostanze molto misteriose.

NULLA E’ REALE, TUTTO E’ LECITO.

VOTO: 8.5 

lunedì 30 settembre 2013

CALL OF DUTY 4: MODERN WARFARE


A cura di Domenico "Domy51091" Paolillo

DATA DI USCITA: 9 novembre 2007 PS3, X360, PC
GENERE: First Person Shooter
MULTIPLAYER: fino a 18 giocatori online.
LONGEVITA’: 5-6 ore (ma con l’online infinita)
FONTE: PC

Gli FPS bellici negli ultimi anni hanno saputo conquistarsi una buona fetta di pubblico, ma nulla è riuscito ad attirare le masse come Call Of Duty 4 : Modern Warfare. Il titolo, presentato all’E3 del 2007, risulta essere un FPS di stampo bellico ambientato nella nostra epoca: a differenza dei precedenti capitoli dedicati alla seconda guerra mondiale. 

La trama ruota attorno alle vicende del Sergente “Soap” MacTavish appartenente alla SAS Britannica e del Sergente Paul Jackson appartenente ai Marines Statunitensi: la campagna giocatore singolo risulta estremamente godibile, pur essendo di breve durata, con una sceneggiatura degna delle migliori produzioni di Hollywood. Ma il cuore di COD 4 sta nel multiplayer online, con 16 mappe disponibili con modalità che variano dal classico Deathmatch a squadre a Dominio, nelle quali il giocatore potrà accedere a delle ricompense in base al numero di uccisioni effettuate senza morire. 

Altro elemento di spicco sono le armi e gli equipaggiamenti che potrete sbloccare aumentando di grado di partita in partita. Tecnicamente il titolo presenta uno dei migliori comparti tecnici (per l’epoca si intende XD) con modelli poligonali e textures di ottimo livello e script che rendono la campagna singleplayer spettacolare: senza contare che gira costantemente sui 60 fps su tutte le piattaforme, con alcuni cali di framerate solo nei momenti più critici. 

Il sonoro tra musiche da kolossal, effetti sonori e doppiaggio in italiano non poteva venir fuori di meglio, restituendo al giocatore la sensazione di trovarsi su un vero campo di battaglia.

Call of Duty 4 : Modern Warfare è un capolavoro del genere FPS, proponendo una giocabilità e una spettacolarità unica nel suo genere, e con un multiplayer che con la sua semplicità riuscirà a catturare milioni di giocatori. Consiglio l’acquisto praticamente a chiunque ami il gioco in rete competitivo e agli amanti degli FPS in generale.

VOTO: 9.0