Visualizzazione post con etichetta JUMPY92. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta JUMPY92. Mostra tutti i post

martedì 1 luglio 2014

DEAD SPACE 3

A cura di Gianmarco "Jumpy92" Cunzo

8 Febbraio 2013 Ps3 – XBOX360 - PC
GENERE: Survival Horror
MULTIPLAYER: Cooperativa online.
LONGEVITA’: Tra le 8 e le 10 ore
FONTE: XBOX360

Riuscirà Isaac Clarke ad uscire dall’incubo? Dead Space 3 ci darà la risposta definitiva, raccontandoci la sorte dell’umanità dopo il terribile conseguirsi degli eventi passati. 

ATTENZIONE SPOILER!!! Il titolo riprende le vicende qualche tempo dopo la fine del secondo episodio, con Isaac stabilitosi su una colonia lunare: cerca disperatamente di capire che fine abbia fatto la sua compagna di avventure Ellie e, dopo un’ irruzione a casa sua, scopre che la ragazza e’ alla ricerca di un modo per distruggere definitivamente il Marchio, un’ artefatto causa dell’ espandersi dei necromorfi; a questo punto, l’ingegnere parte alla ricerca della sua amata, girando per i vari pianeti e terre desolate infestate da mostri. Il problema prin
cipale di questo episodio conclusivo e’ stata sicuramente l’ introduzione di una modalità cooperativa online che: saga da sempre votata all'horror e al senso di smarrimento, Dead Space avrebbe sicuramente perso la sua componente migliore, tensione e terrore; tuttavia, avendolo giocato e finito, possiamo con sicurezza affermare che il titolo non e’ assolutamente cambiato, riproponendo ambienti davvero claustrofobici, alternati ad esplorazioni sulle lande dei pianeti. 


Graficamente parlando, il titolo non fa grandi passi avanti: solo un ritocchino alla definizione dei personaggi e ambientazioni, ma non esagerato. Il gameplay e’ il medesimo visto nelle altre due iterazioni, aggiungendo solo le coperture in alcune sequenze più da sparatutto, rompendo un po’ quella che è l’ anima del titolo; il sonoro e’ ottimo: oltre al doppiaggio in italiano davvero ben riuscito, i versi e le grida dei mostri vi faranno venire la pelle d’oca, contribuendo appieno al comparto audio-video.

 La longevità e’ abbastanza buona: oltre alle ore che vi occorreranno per completare la campagna, avrete la possibilità di rifarla in cooperativa, introducendo il personaggio Carver, presente già in singolo, ma che in multi vi mostrerà parti della sua personalità e della storia, aggiungendo anche qualche missione opzionale.

COMMENTO FINALE
: Non grande come i precedenti, Dead Space 3 va giocato in ogni caso senza mezzi termini: ponete fine a questa follia!

IL CODEX E’ LA CHIAVE DELLA SALVEZZA!

 VOTO: 8.5 




giovedì 19 giugno 2014

KILLZONE 2


A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 25 Febbraio 2009.
GENERE: Sparatutto in prima persona.
MULTIPLAYER: Competitivo Offline e Online.
LONGEVITA': Circa 11 ore.
FONTE: Playstation 3.

Killzone 2, nel periodo in cui venne annunciata Playstation 3, fu uno dei titoli annunciati per il debutto della console e sorprese soprattutto per quello che era il comparto grafico davvero terrificante per i giocatori abituati alla grafica della cara vecchia Playstation 2: uscito però poi nel 2009, il titolo riuscì a conquistare la critica e fu dipinto come uno dei migliori sparatutto in prima persona migliori in circolazione. Vediamo perché!

Uno dei punti deboli di Killzone 2 è sicuramente la trama: l’ esercito ISA decide di invadere gli Helghast sul loro pianeta casa e noi, nei panni di Sev, dovremo farci largo tra i migliaia di nemici che ci spareranno contro per portare a casa la pelle sana e salva; il problema della storia è che si tratta di un plot molto scontato e noioso che non attira più di tanto l’ attenzione del giocatore.

Discorso diverso è da farsi per il gameplay: Killzone 2 è una vera e propria simulazione di guerra; sfido chiunque a trovare in qualche altro titolo Fps la pesantezza delle armi impugnate dal protagonista o la cattiveria e l’ intelligenza delle truppe Helghast nel trovare coperture. Il sistema di copertura, inoltre, è un’ ottima implementazione e vi darà qualche attimo di respiro nelle concitate battaglie che affronterete, soprattutto nel livello di difficoltà più elevato, dove i danni subiti e l’ IA dà il meglio di sé mettendovi in seria difficoltà. Numerose le bocche da fuoco selezionabili, sia tra quelle ISA che nemiche, che presentano sempre caratteristiche differenti adatte ad ogni tipo di situazione, a causa anche dei dieci livelli che si affronteranno, sempre diversi e davvero immensi.

Dal punto di vista grafico, Killzone 2, era davvero il massimo: a sorprendere i videogiocatori era non solo la grandezza dei livelli, caratterizzati da una grande quantità di elementi a schermo ed un orizzonte vastissimo, ma anche il comparto di illuminazione e di effetti particellari che rendeva il tutto ancora più realistico.

Un’ altra chicca è il multiplayer: non so effettivamente se ora sia ancora frequentato o meno, cista l’ uscita di Killzone 3 e Shadow Fall, però Killzone 2 ha sicuramente gettato le basi per poi creare quelli successivi. Il multi giocatore è, in effetti, molto profondo, composto dalla scelta di più classi, come quella dell ‘Ingegnere o del Medico, ognuna adibita ad una specifica funzione sul campo di battaglia e con un equipaggiamento specifico; la carriera è piuttosto lunga e, se si vogliono raggiungere i gradi più elevati, bisogna essere bravi e la boriosi. Le modalità sono piuttosto varie ma sono le canoniche degli sparatutto online, come Deathmatch o Cerca e distruggi.

Ok, ma quanto dura? Beh l’ esperienza Killzone 2 dipende soprattutto dal giocatore: sappiate che la campagna dura circa 11 ore, forse di più alla difficoltà massima, poi, se vorrete, vi getterete nella mischia online, che vi darà altre numerose soddisfazioni!

COMMENTO FINALE:Killzone 2 è un gran bel gioco: il gameplay, unito ad una grafica assurda e realismo senza pari, vi renderanno orgogliosi dell’ acquisto del titolo che, ai tempi d’ oggi, potete benissimo recuperare per pochi spicci; peccato per la storia che, se fosse stata curata meglio e trattata in maniera più approfondita, avrebbe spinto il titolo ancora più in alto!


 VOTO: 9.0  

giovedì 29 maggio 2014

RESOGUN

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 29 Novembre 2013
GENERE: Sparatutto
MULTIPLAYER: Co-op 2 giocatori offline e online
LONGEVITA': Impiegherete ore e ore per arrivare al punteggio perfetto!
FONTE: PlayStation 4

Ecco uno sparatutto vecchio stile: Resogun arriva sulla console Sony di nuova generazione come titolo di lancio, presentando meccaniche ormai risapute per i veterani di questo genere di giochi. Avete presente quei titoli di parecchi anni fa in cui il vostro compito è distruggere minacce aliene con la vostra cara astronave spaziale? Beh Resogun riprende questo concetto e cerca di renderlo appetibile anche per le nuove leve.

Il gioco non ha una vera storia, ovviamente, ma il menù iniziale presenta la cosiddetta campagna, un’ avventura che comprenderà cinque livelli disponibili e, una volta scelta una delle tre navi dalle caratteristiche sensibilmente differenti, vi getterà tra le fauci di un non ben precisato numero di nemici, fortemente legato al livello di difficoltà che sceglierete. Resogun diverte dal primo minuto che ci si gioca, proponendo antagonisti vari e boss a fine livello a volte davvero ostili: i livelli sono circolari e si presenteranno minacce in ogni angolo dello schermo, soprattutto all’ ultimo livello di difficoltà, che vi spareranno a destra e a sinistra, portandovi più volte alla morte…tenete sempre d’ occhio il numero di vite disponibili allora, altrimenti il gioco vi porterà ad inizio livello. La cosa bella è che, nonostante la grande difficoltà del titolo e gli errori che sicuramente commetterete, Resogun non risulta mai frustrante, anzi, vi invoglierà a continuare e a superare ogni sfida che vi si parerà davanti! Nei livelli non avrete a disposizione solo i colpi standard dell’ astronave ma vi saranno anche alcuni bonus, come ad esempio scudi e bombe che vi aiuteranno in più di un’ occasione quando sarete con le spalle al muro, che verranno elargiti se riuscirete a salvare gli umani all’ interno delle celle verdi e, credetemi se ve lo dico, nell’ ultimo livello di difficoltà sarà un’ impresa salvarli tutti!

Dal punto di vista tecnico, il titolo fa faville: è una gioia per gli occhi vedere tutti quei colori e i livelli sono egregiamente strutturati, per non parlare poi dell’ esplosione di pixel a fine livello in segno di vittoria, davvero esaltante! Un po’ meno lo è invece il sonoro, che sebbene presenti una buona musica techno che si sposa benissimo con l’ ambiente di gioco, è caratterizzato da pochissime tracce, anche se non credo che presterete tante attenzioni alle musiche di sottofondo in quel casino!

La longevità è un altro punto forte di Resogun: sebbene vi siano solo 5 livelli e 3 astronavi disponibili, i vari livelli di difficoltà, uniti ai punteggi altissimi da raggiungere e la possibilità di giocarlo in coop, rendono il titolo molto rigiocabile, anche per partite mordi e fuggi.

COMMENTO FINALE: Resogun è un titolo di lancio con i fiocchi: in luogo di recensione, cioè quasi Giugno 2013, dopo sei mesi quindi, è probabilmente uno dei giochi più divertenti e migliori che la Next Gen ha da offrire; badate bene, i nuovi hardware sanno fare ben altro e lo dimostreranno, ma qui non vi sono grafiche al massimo, qui abbiamo a che fare con un titolo umile e modesto che saprà rapirvi solo perché è divertente, come qualsiasi gioco dovrebbe fare!

 VOTO: 8.5 

martedì 26 novembre 2013

BIOSHOCK 2

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo.

DATA DI USCITA: 9 Febbraio 2010 PS3, X360, PC
GENERE: FPS, GDR
MULTIPLAYER: Presente
LONGEVITA’: Circa 15 ore
FONTE: PlayStation 3, Xbox 360

Pronti a ritornare a Rapture, la città marina che ha conquistato il cuore di tanti appassionati? In Bioshock 2 le vicende si svolgeranno ben 10 anni dopo gli avvenimenti del primo episodio e vestiremo i panni del Big Daddy originale e, il nostro obiettivo, sarà quello di ritrovare la nostra Sorellina primaria. Sostanzialmente in questo titolo ritroveremo gli stessi elementi che hanno reso grande il primo capitolo: una Rapture più bella che mai, devastata dalla guerra civile e Ricombinanti che si aggirano folli tra gli ambienti di gioco e un grande nemico: la Big Sister.

Sostanzialmente dal punto di vista tecnico non vi sono grandi miglioramenti: purtroppo non solo a livello di dettaglio ma, il seguito, perde parecchio in atmosfera poiché, sebbene gli ambienti siano anche nuovi, infonde nel videogiocatore un senso di deja vu’, di già visto, non dando più quella sensazione di novità che colpiva appena si scendeva nelle profondità marine.

Il solito gameplay vario e divertente, con diverse aggiunte a causa del nostro stato di Big Daddy, come la trivella o lo sparachiodi e i vari plasmidi, con la possibilità di creare combinazioni tra quest’ ultimi, come un vento di fuoco o altri tipi di trappole.

Parlando di longevità, il titolo si pone su livelli medio-alti: la storia, infatti, dura meno rispetto al capostipite, con sole 15 ore per arrivare ai titoli di coda; vi è, però, la aggiunta del multiplayer, con le classiche modalità come quella del deathmatch, che , sebbene non sia ricco contenutisticamente parlando, aumenta un po’ l’ esperienza di gioco. Infine un sonoro classico anni ’50 che pervade l’ aria cittadina, proprio come nel primo Bioshock.

Non è assolutamente la stessa cosa: scendere la prima volta a Rapture e’ qualcosa di indimenticabile ed incredibile; tornarci nuovamente non dà soddisfazioni e non si avvicina a quello che era il capolavoro originale. Badate bene però: e’ comunque un buon gioco che i fan della saga dovrebbero sicuramente aggiungere alla propria collezione, se però cercate innovazione o non avete mai sentito parlare di Bioshock, giocatevi il primo!

VOTO: 8.0 

domenica 24 novembre 2013

THE DARKNESS

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 29 Giugno 2007 PS3, X360

GENERE: FPS
MULTIPLAYER: Presente in locale ed online
LONGEVITA’: Circa 12 ore
FONTE: PlayStation 3

Ecco un esempio di Sparatutto in prima persona atipico: The Darkness, gioco risalente al lontano 2007, vi metterà nei panni di Jackie Estacado, un giovane che sta per compiere 21 anni e non sa cosa lo attende; egli e’ stato accolto tra le braccia di suo zio Paulie, boss della mafia a New York, quando era solo un ragazzino e viveva in un orfanotrofio. Fatto sta che dopo il suo compleanno, Jackie acquisisce la Tenebra, che gli dona un potere immenso, ma che ben presto si rivelerà una minaccia…

Trattandosi comunque di un titolo di più di sei anni fa, visto oggi risulterebbe alquanto scialbo, ma a quel periodo il titolo presentava una grafica niente male, complice anche l’ atmosfera horror che permea l’ ambiente, con toni molto scuri e cupi, azzecatissima ai temi trattati; tuttavia vi sono parecchie imprecisioni, come compenetrazioni poligonali e qualche texture non caricata, ma parliamo comunque di ambienti piuttosto grandi e pienamente esplorabili, per cui la cosa era inevitabile.

Il vero fiore all’ occhiello di The Darkness e’ sicuramente il gameplay: un Fps che non fa solo uso di armi da fuoco come fucili a pompa, pistole a due mani e mitra ma anche della Tenebra, che si presenta con due bracci demoniaci che spuntano dalle spalle di Jackie solo quando vi è l’ oscurità totale, aiutandovi con svariati poteri che scoprirete man mano che proseguite con la storia principale, molto interessante e con qualche colpo di scena.

Per quanto riguarda la longevità, la storia di Jackie dura circa 12 ore e sarà davvero difficile rigiocare il titolo: il multiplayer sicuramente non aiuta, poiché l’ online sarà sicuramente deserto e quindi e’ da scartare. Il sonoro infine e’ ben caratterizzato da un buon doppiaggio inglese, sottotitolato in italiano, e buone musiche che abbracciano vari generi.

COMMENTO FINALE: Il titolo e’ sicuramente da provare: presenta meccaniche davvero interessanti e’ diverte molto ma và giocato soprattutto per il suo seguito, ancora più bello; per cui il mio consiglio e’ quello di provarlo e recuperare The Darkness, che ora e’ disponibile per pochi euro.

VOTO: 7.5 

martedì 19 novembre 2013

BIOSHOCK

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo.

DATA DI USCITA: 24 Agosto 2007 PC, X360 | 17 Agosto 2008 PS3
GENERE: FPS, GDR
MULTIPLAYER: Assente
LOGEVITA’: Circa 20 ore
FONTE: Xbox 360, PlayStation 3

Avete mai pensato di cambiare città, persone, orizzonti? Bioshock farà di più, vi porterà in fondo al mare! Avete capito proprio bene in fondo al mare! Il gioco 2K Games, infatti, vi farà conoscere la città utopistica di Rapture, nata dal genio di Andrew Ryan, dove si svolgerà la vostra vicenda.

Dotato di una storia coinvolgente, personaggi credibili e di un solido gameplay frutto dell’ unione di Fps e Gdr, Bioshock saprà emozionarvi e immergervi come solo pochi giochi sanno fare.

Dal punto di vista tecnico, notiamo una migliore pulizia grafica nella versione Sony, uscita successivamente, che pero non riesce a nascondere i fastidiosi caricamenti delle texture dell’ Unreal Engine; il gameplay e’ sicuramente uno degli elementi più innovativi degli ultimi tempi: sebbene sia infatti un First Person Shooter, vi sono elementi da gioco di ruolo, come potenziamenti e oggetti utilizzabili; inoltre e’ incredibile la quantità di modi per sconfiggere i nemici, grazie all’ aiuto dei Plasmidi che danno al giocatore numerosi poteri ma anche a quello delle numerose armi a disposizione, creando un mix variegato e mai noioso.

La storia di Bioshock e’ molto lunga: per finire il gioco impiegherete quasi venti ore ma, se volete davvero scoprire ogni segreto e locazione, impiegherete molto di più a terminarlo, a causa delle sue ambientazioni enormi e completamente esplorabili, che alimenteranno ancora di più la vostra curiosità nel capire cosa sia successo davvero in quella città sommersa. Nonostante ciò, il titolo e’ scarsamente rigiocabile, se non alle difficoltà più elevate, ma sono sicuro che giocherete ben più di una volta questo capolavoro.

Il sonoro ricopre anch’ esso un ruolo molto importante nel gioco: ambientato nel 1960, il titolo presenta un’ ottima colonna sonora, piena dei grandi successi del periodo, che fanno da sfondo all’ avventura grazie ai grammofoni situati nei vari livelli.

In conclusione Bioshock e’ un titolo da acquistare in maniera obbligatoria: e’ una vera perla e deve essere vostro, considerando anche il fatto che ai tempi attuali si trova a pochi euro; non disperate se non amate gli fps, questo capolavoro vi farà cambiare idea!

SCELGO L'IMPOSSIBILE. SCELGO…RAPTURE!

VOTO: 9.5 

IL SIGNORE DEGLI ANELLI: LA GUERRA DEL NORD

A cura di Gianmarco "Jumpy92" Cunzo

DATA DI USCITA: 1 Novembre 2011 PC, X360, PS3
GENERE: GDR
MULTIPLAYER: Presente
LONGEVITA': Circa 12 ore
FONTE: PlayStation 3

Dopo Il Signore Degli Anelli: La Conquista, debutto next-gen della saga alquanto deludente, il brand cerca di risollevarsi con questo nuovo capitolo e, anche con alcuni difetti non proprio trascurabili, ci riesce.

La storia narrata nel gioco si posiziona, cronologicamente, proprio durante il viaggio della compagnia dell’ anello al completo e vestiremo i panni di tre personaggi: il guerriero Eradan, il nano Farin e l’ elfa Adrian, il cui scopo e’ distruggere uno dei sottoposti più temibili di Sauron, ovvero Agandaur; il plot risulta abbastanza avvincente, riuscendo a dare un senso alle battaglie che affronteremo nelle varie locazioni di gioco, grazie anche al supporto di personaggi abbastanza credibili.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, i passi avanti ci sono: i personaggi sono ottimamente caratterizzati nelle movenze e nell’ aspetto, sebbene non vi sia però un livello di dettaglio molto alto per le ambientazioni, sì grandi ma alcune volte un po’ sottotono, ma fanno bene il loro lavoro per immergerci nello spirito della saga.

Il gameplay e’ molto action ma con molti elementi di ruolo: oltre ad avere la possibilità di scegliere il personaggio, ognuno con caratteristiche differenti, dovremo sempre equipaggiarlo al meglio e con armi aggiornate e potenti, senza dimenticare la buona quantità di oggetti curativi e tonici da portare nella borsa; non capiteranno mai, infatti, scontri banali con i nemici, sempre numerosi, vari e forti che, soprattutto nelle fasi finali di gioco, vi daranno non pochi problemi.

Il sonoro e’ ottimo: il doppiaggio in italiano e’ davvero notevole ma, la cosa che mi ha lasciato davvero sorpreso, e’ stato il labiale dei personaggi, in italiano anche quello, ed è cosa non da poco considerando che e’ una caratteristica di pochissimi titoli.

La longevità e’ alta: oltre alle ore che ci vogliono per completare la campagna, ci sono anche missioni secondarie di vario tipo, scopribili parlando con i vari personaggi; inoltre vi sarà la possibilità di giocare il titolo in cooperativa, locale e ondine, davvero ben gestita e divertente.

Il problema fondamentale di questo titolo sono sicuramente i bug, davvero troppi: infatti oltre a quelli tecnici di video e audio, ve ne sono alcuni davvero importanti, come quello riscontrato da molti utenti, ma e’ successo anche a me, che il file di salvataggio si sia, in un certo senso, corrotto, costringendomi a rigiocare alcune parti della campagna.

In sostanza Il Signore Degli Anelli: La Guerra Del Nord e’ un titolo riuscito solo a metà: la cura riposta dagli sviluppatori e’ stata grande, ma non vi è un’ ottimizzazione generale riuscita, e i risultati si vedono; tuttavia il titolo si difende bene con una buona campagna e un ottimo gameplay e se siete fan della saga, non potete farvelo scappare!


VOTO: 7.5 

lunedì 18 novembre 2013

ASSASSIN’ S CREED III

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 31 Ottobre 2012 X360, PS3 | 22 Novembre 2012 PC | 30 Novembre 2012 WiiU
GENERE: Action-Adventure
MULTIPLAYER: Presente online.
LONGEVITA’: 10 ore (missioni secondarie escluse).
FONTE: Xbox 360

La saga di Assassin’ s Creed continua col suo quinto episodio: dimenticate Ezio Auditore e la bella Italia, perché questa volta ci sposteremo in America, dove vivremo il periodo storico della rivoluzione americana.

ATTENZIONE SPOILER! Il titolo riprende proprio da dove era finito Revelations, con la compagnia diretta verso l’ America, dove potrebbero trovare nuovi indizi per scongiurare la fine del mondo. Una volta trovata una grotta con strani simboli, viene implementato l’ Animus e Desmond avrà il compito di interagire nuovamente con i suoi antenati alla ricerca della verità: nella prima parte saremo Haytham che, man mano, ci introdurrà, in un certo senso, Connor, bambino, adolescente e finalmente adulto.

Partendo subito dal punto di vista grafico, non notiamo particolari miglioramenti: sicuramente il livello del dettaglio e’ aumentato, come ad esempio i volti dei personaggi, ma l’ambiente non risulta particolarmente migliorato; un pregio e’ sicuramente l’ ambiente storico, più bello che mai e ben riproposto, con fasi che si alternano tra foreste e città.

Ottimi miglioramenti ci sono dal punto di vista del gameplay: i combattimenti sono divertenti e mai ripetitivi, con le movenze di Connor splendide da vedere e dinamiche, proprio così come vederlo arrampicarsi tra gli alberi o sui palazzi; un’ altra novità sono le battaglie navali: dato il periodo storico, gli sviluppatori hanno introdotto le vele proprio per dare varietà allo svolgersi degli eventi, risultando così mai noioso.

Il plot risulta molto interessante e mai banale, offrendo ben più di qualche colpo di scena, costringendovi a giocare per ore e ore; se poi aggiungiamo tutte le cose da fare che ci sono, il titolo può diventare ancora più longevo. Ottimo il doppiaggio completamente in italiano, che rendono le figure storiche del periodo, come George Washington, ancora più carismatiche.

Sebbene il singleplayer sia il punto principale del titolo, e’ presente anche una modalità online multi giocatore: troveremo modalità come Deathmatch a squadre o cattura la bandiera, con una buona personalizzazione del personaggio e del suo equipaggiamento.

Se state seguendo le vicende di Desmond, non fatevelo assolutamente scappare.

INSIEME ASSISTEREMO AD UN MONDO DI FERMEZZA E ORDINE.


VOTO: 9.0 

domenica 17 novembre 2013

THE SABOTEUR

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 4 Dicembre 2009 PS3, X360, PC
GENERE: Action, Free-Roaming
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA’: Circa 12 ore
FONTE: Xbox 360, PlayStation 3

La categoria dei free-roaming e’ in continua crescita: e’ probabilmente uno dei generi più apprezzati, in quanto caratterizzati da meccaniche ben precise e varietà straordinaria; e’ questo il caso di The Saboteur, titolo del lontano 2009, che e’ stata una vera e propria sorpresa offrendo un’ esperienza ed un’ atmosfera unica nel suo genere. Siamo negli anni ’40 e, quindi, in piena Seconda Guerra Mondiale: vestiremo i panni dell’ irlandese Sean Devlin che, a causa di una questione di auto, si trasferisce a Parigi, stretta nella morsa dell’ occupazione tedesca; il compito del giocatore sarà quello di liberare la capitale francese dall’ invasione, con l’ aiuto di alcuni alleati.

Parlando del punto di vista estetico, The Sabouter non convince tantissimo: il titolo, in effetti, graficamente non è il massimo ma il vero punto forte e’ la sua atmosfera; il gioco ha una vera propria personalità, rappresentata dal colore grigio nelle zone occupate dai tedeschi, mentre la parte “liberata” sarà caratterizzata da colori vivaci e luminosi. E’ davvero un peccato che nella città, resa abbastanza bene, vi siano problemi di pop-up e tante compenetrazioni poligonali, che rovinano in parte l’ esperienza.

Il gameplay e’ il solito di uno sparatutto in terza persona, caratterizzato da un sistema di copertura e parecchie bocche da fuoco per falciare i nemici; il titolo del gioco non e’ casuale, poiché le missioni, molto varie, ci indirizzeranno a sabotare delle basi tedesche, creando non pochi problemi agli invasori, eludendo le guardie con travestimenti o passando per i tetti. Delle meccaniche davvero interessanti.

Per quanto riguarda la longevità, il titolo si difende bene: per completare la storia ci vorranno circa 12 ore ma si tratta solo di una parte del gioco: vi saranno, infatti, numerose missioni secondare, come le corse di auto o distruggere delle riserve di carburante, che allungano notevolmente la durata del titolo; il sonoro, poi, e’ davvero incredibile, con voci azzeccate e musiche molto famose che vi accompagneranno nel corso dell’ avventura.

Se siete amanti dei free-roaming e cercate un titolo con una storia discreta e una buona longevità. The Saboteur fa al caso vostro, dato anche il suo prezzo attuale irrisorio ma al tempo stesso difficile e’ un titolo da trovare.

VOTO: 7.5 

venerdì 8 novembre 2013

DRAGON BALL RAGING BLAST

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo.

DATA DI USCITA: 13 Novembre 2009 PS3, X360
GENERE: Picchiaduro
MULTIPLAYER: Presente in locale ed online
LONGEVITA’: Più di dieci ore
FONTE: Xbox 360

Dopo la prima comparsa su next-gen con Burst Limit, Dragon Ball Z ci prova un’ altra volta con Raging Blast, titolo che si distacca leggermente dal predecessore sia per gameplay che contenuti. Partiamo subito dal presupposto che quando si parla di un gioco dedicato a Goku, si sa per certo che ci ritroveremo ad affrontare sempre la stessa avventura ma questa volta, poiché il precedente trovava la sua conclusione alla saga di Cell, ci sarà l’ aggiunta della saga di Majin Bu e le Trame Alternative, in cui affronteremo combattimenti differenti e totalmente slegati dalla trama principale.

Per il comparto tecnico, notiamo un sostanziale miglioramento rispetto a Burst Limit, con un cel-shading molto più definito e caratterizzato sia per i personaggi che per le ambientazioni ma, alcune di quest’ ultime, sembrano spoglie e poco caratterizzate.

Il cambiamento maggiore e’ stato fatto sicuramente nel gameplay: quest’ ultimo infatti e’ stato leggermente revisionato ed è sostanzialmente meno accessibile del predecessore, con un nuovo sistema di combattimento basato su combo da usare al punto giusto e una difficoltà un po’ più elevata che, a livello Difficile, richiede un’ ottima padronanza dei comandi.

Per quanto riguarda la longevità, abbiamo già detto prima che gli sviluppatori hanno cercato di offrire molti più contenuti in questo capitolo: le ore infatti per finire la storia sono tante e vi sono numerose modalità, come Arcade, Sopravvivenza o Attacco a tempo che aumentano di molto la rigiocabilità; per non parlare della modalità multigiocatore, che in locale e’ funzionale e divertente con gli amici e offre divertimento assicurato ed online e’ competitiva anche se, considerando che il titolo di cui parliamo e’ del 2009, sarà difficile trovare gente con cui giocare.

Un ultimo cenno va al sonoro, che presenta il medesimo doppiaggio in inglese o giapponese di Burst Limit, soltanto sottotitolato nella lingua nostrana, ma comunque gradevole.

Dragon Ball Z: Raging Blast si presenta come un ottimo titolo dedicato a Goku e amici: i miglioramenti nel gameplay, un aumento di contenuti notevole e divertimento valgono il biglietto d’ ingresso. Consigliato assolutamente!
 
VOTO: 8.0 

sabato 2 novembre 2013

DRAGON BALL Z: BURST LIMIT

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 6 Giugno 2008 PS3, X360
GENERE: Picchiaduro
MULTIPLAYER: Presente
LONGEVITA’: Circa 7 ore
FONTE: Xbox 360

Ecco la prima apparizione di una delle saghe più amate di tutti i tempi su console next-gen: stiamo parlando ovviamente di Dragon Ball che, soprattutto su Playstation 2, si era difeso molto bene grazie alla serie Budokai Tenkaichi, grazie ad un ottimo sistema di combattimento e un numero straordinario di personaggi selezionabili.

In questo nuovo capitolo, dovremo affrontare nuovamente l’ intera avventura di Goku e dei suoi amici, raccontandola però solo fino alla sconfitta di Cell, senza continuare con Majin Bu ed altre storie.

Graficamente parlando, il titolo si difende davvero bene: la tecnica adottata, quella del cel-shading, e’ azzeccata visto che stiamo parlando di un gioco ispirato a fumetti e cartoni, per cui l’ aria che si respira e’ la stessa di quella originale; se la tecnica e’ ottima, il gameplay risente un po’ del passaggio alla nuova generazione, restando comunque il medesimo ma che può dare problemi negli scontri, veloci e dinamici, dando un senso di confusione generale.

Discorso a parte e’ da fare per la longevità: la storia infatti, fermandosi alla sola saga di Cell, risulta molto breve e l’ aggiunta di alcune modalità non farà aumentare sensibilmente il tempo speso a giocare a Dragon Ball Z: Burst Limit che, al contrario dei precedenti capitoli, ha ridimensionato notevolmente il numero di lottatori e arene, che sono rispettivamente solo 21 e 5; in aggiunta ci sarebbe la modalità multiplayer, che forse sarà fruibile solo in locale ai nostri tempi, visto che probabilmente l’ online sarà povero di giocatori.

Il sonoro infine e’ soltanto sottotitolato nella nostra lingua, con la presenza del doppiaggio in inglese o giapponese davvero ben fatto.

In definitiva se siete appassionati della saga di Goku, potete acquistarlo sicuramente accettando il fatto che la storia narrata e’ solo metà di quella che dovrebbe essere, gli altri volgessero il loro sguardo altrove: c’ è di meglio.

VOTO: 7.0 

sabato 26 ottobre 2013

REMEMBER ME

A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo.

DATA DI USCITA: 7 Giugno 2013 PS3, X360, PC
GENERE: Action-Adventure
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA’: Circa 10 ore
FONTE: Xbox 360

Remember Me e’ sicuramente un titolo piuttosto innovativo, presentando meccaniche nuove ed interessanti che sicuramente faranno piacere a coloro che adorano il Cyber-Punk: il titolo Capcom, infatti, prende a piene mani dalle atmosfere di giochi come Deus Ex e Syndacate, proponendo una città futuristica chiamata Neo Parigi, in cui si racconta la storia di Nilin, una ragazza priva di memoria, imprigionata all’ interno di una grande struttura chiamata Bastiglia; grazie all’ aiuto di Edge, Nilin riesce a fuggire e cercherà di fermare la tecnologia Sensen, che si basa sulla manipolazione dei ricordi.

La trama e’ alquanto interessante e piena anche di colpi di scena, assicurandovi una buona dose di curiosità per il finale; dal punto di vista tecnico, invece, la città e’ davvero ben fatta, così come lo sono i protagonisti, anche se il tutto non e’ gestito correttamente, come il caricamento delle textures davvero evidente che stona un pò rispetto al resto.

Per quanto riguarda il gameplay, esso si presenta molto simile alle meccaniche di Batman, sebbene vi sia la personalizzazione delle combo, utile a ripristinare parte di energia o per dare colpi sempre più potenti: l’ idea funziona ed è anche piuttosto divertente come si possono combinare tutti i tasti ma, visto che comunque la storia e’ piuttosto lunga, il titolo si presenterà abbastanza ripetitivo, con una modesta varietà di nemici sempre facili da battere; interessanti infine le battaglie con i boss, che rappresentano l’ unica vera sfida del titolo insieme alle fasi platform e di arrampicata.

La longevità e’ buona per un action-adventure: per capire come finisce la storia di Nilin impiegherete circa 10 ore ma, con l’ assenza del multiplayer che comunque sarebbe stato fuori luogo, non vi saranno veri e propri motivi per rigiocarlo e lo riporrete sicuramente sullo scaffale.

Il gioco, inoltre, e’ completamente in italiano, con un buon lavoro dei doppiatori e voci azzeccate.

Se avete voglia di provare un titolo action-adventure con meccaniche fresche, Remember Me fa al caso vostro, considerando però il fatto che la scarsa rigiocabilità sarà un vero e proprio problema.
VOTO: 7.5 

giovedì 24 ottobre 2013

GEARS OF WAR


A cura di Gianmarco “Jumpy92” Cunzo

DATA DI USCITA: 17 Novembre 2006 X360| 9 Novembre 2007 PC
GENERE: Sparatutto in terza persona
MULTIPLAYER: presente
LONGEVITA’: Tra le 7 e 8 ore.
FONTE: Xbox 360

Salto di generazione. Questo e’ in breve Gears of War, il titolo che ha rivoluzionato il genere e il mondo videoludico. La vivenda si svolge su Sera, un pianeta colonizzato dalla razza umana, soprattutto per la sua grande risorsa, l’ Imulsion: ben presto però si scatena una guerra con gli abitanti del sottosuolo, le Locuste.

Il protagonista sarà Marcus Fenix, un soldato condannato alla reclusione per insubordinazione, liberato poi dal suo amico Dominic Santiago durante la corrente guerra.

La prima cosa che salta all’ occhio e’ sicuramente la maestosa grafica: mai si era visto un dettaglio ed una pulizia di tale livello: per questo Gears of war e’ stato considerato da molti come il primo vero titolo next-gen, proponendo meccaniche da Tps con l’ implementazione di un sistema di coperture davvero efficace; il numero di armi non e’ davvero molto elevato, contando poche mitragliatrici, pistole e fucili a pompa, tuttavia vi e’ abbastanza varietà di azione.

Bel sonoro, con musiche abbastanza buone e un ottimo doppiaggio italiano dei personaggi. Oltre alla campagna single-player, la vera chicca di Gears of war e’ il multiplayer: si ha infatti la possibilità di affrontare la campagna in coop, oltre alle varie modalità on-line, come il Deathmatch a squadre, zona di guerra e Assassinio.

Insomma Gears of war e’ la vera killer appication per Xbox 360. Non possederlo sarebbe un vero peccato.

VOTO: 9.5 


domenica 20 ottobre 2013

UNCHARTED: GOLDEN ABYSS

A cura di Gianmarco "Jumpy92" Cunzo.

DATA DI USCITA: 22 Febbraio 2012 PsVita.

GENERE: Action-Adventure
MULTIPLAYER: Assente.
LONGEVITA': 15 ore circa.
FONTE: PsVita.

E’ uno dei titoli di debutto della nuova console portatile di casa Sony ma anche una delle saghe più importanti degli ultimi tempi; la trama si distacca dalle storie proposte per la piattaforma casalinga e vede il cacciatore di tesori, Nathan Drake, alla ricerca delle “Sette città d’ oro”, con l’ aiuto di alcune tracce lasciate dall’ antico popolo dei Quvira: non mancherà l’ ingresso di nuovi personaggi inediti affiancati ai soliti compagni d’ avventure del giovane.

L’ impatto visivo con il titolo e’ davvero sconcertante: la grafica e’ davvero indescrivibile, con una pulizia e dettaglio generale altissimo, sia di personaggi, riproposti in maniera davvero maniacale, sia per gli ambienti, vari, luminosi e ricchi dei elementi; il gameplay e’ quello già visto sugli altri episodi, con fasi platform e di azione con copertura, resi però diversi e unici dalle features introdotte grazie all’ hardware della PsVita, dotata di touchpad avanti e dietro, che vi aiuteranno nelle fasi di arrampicata o per risolvere alcuni puzzle.

La longevità e’ piuttosto alta: sebbene, infatti, il titolo sia sprovvisto di qualsiasi tipo di multiplayer, per completare l’ avventura ci vorranno ben 15 ore e i tesori da ricercare sono davvero tantissimi e di vario genere e, per trovarli, impiegherete altro tempo; un ultimo plauso va dato al sonoro, con un ottimo doppiaggio completamente in italiano ottenuto adoperando le solite voci care alla serie.

Insomma sembra quasi un titolo perfetto ma c’ è ancora qualcosa da dire: in effetti, oltre alle varie smagliature tecniche che vi sono nel gioco, il vero problema di questo Uncharted e’ che non offre nulla di nuovo, se non gli elementi introdotti con le funzioni particolari della console portatile; per cui non è assolutamente un titolo nuovo ed innovativo ma fornisce all’ utente le stesse meccaniche già viste in tre episodi.

Tuttavia, considerando che stiamo parlando di un gioco di debutto e che ha, se non altro, lo scopo di mostrare cosa è veramente in grado di fare la console e le sue potenzialità, il risultato è davvero sbalorditivo e nessuno, ripeto nessuno, dovrebbe far mancare questo titolo nella propria collezione dei giochi per PsVita.

VOTO: 8.5 

sabato 12 ottobre 2013

KILLER IS DEAD

A cura di Gianmarco "Jumpy92" Cunzo.

DATA DI USCITA: 30 Agosto 2013 PS3, X360.
GENERE: Azione.
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA': 6 ore circa.
FONTE: Xbox 360.

Di sicuro Suda51 non ha bisogno di presentazioni: e’ sicuramente uno degli sviluppatori più bizzarri che esistano e i suoi giochi lo testimoniano, incluso questo nuovo titolo intitolato Killer Is Dead.

Nel gioco vestiremo i panni di Mondo Zappa, un killer che lavora per un’ agenzia che esegue appunto lavoretti di un certo tipo, tra cui spicca quello di uccidere i mostri che infestano il pianeta, resi forti dai raggi lunari: partiamo subito dal fatto che della trama si capisce poco o nulla; viene in effetti raccontata in maniera piuttosto confusionaria e poi il finale vi lascerà con un punto interrogativo sulla vostra faccia: in conclusione sembra che il racconto sia stato messo lì giusto per dare un senso agli stage che dovremo affrontare.

Parlando di grafica, l’ opera sfrutta il cel-shading, come tutti gli altri titoli dello sviluppatore, e la tecnica funziona, soprattutto nelle scene più violente dove il titolo ha stile da vendere. Uno degli aspetti forse meno riuscito del gioco e’ il gameplay: non che sia da buttare, poiché è abbastanza divertente all’ inizio con l’ alternanza tra spada e il braccio di Mondo che funge da mitragliatrice, però alla lunga può risultare abbastanza ripetitivo e noioso e la scarsa varietà di nemici di sicuro non aiuta.

Un’ altra pecca e’ sicuramente la longevità, in quanto per completare la bizzara storia ci vorrano solo sei ore, ampliate giusto un po’ da alcune missioni secondarie di diversa natura e delle fasi di corteggiamento di belle donne davvero mal riuscite e davvero inutili; infine il sonoro e’ davvero ben fatto, con dei talentuosi doppiatori inglesi sottotitolati in italiano che aggiungono enfasi al titolo.

Se siete fan svegatati di Suda51, non potete rinunciare al titolo, in quanto lo stile e’ quello quindi lo amerete; gli altri che invece cercano un titolo non solo longevo ma anche divertente e mai ripetitivo, il consiglio e’ di guardarsi meglio intorno: ci sono un sacco di titoli a cui rivolgere la propria attenzione!

VOTO: 7.0