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lunedì 11 novembre 2013

WORLD OF WARCRAFT

A cura di Andrea Cirocco

DATA DI USCITA: 23 Novembre 2004
GENERE: MMORPG
MULTIPLAYER: Battle.net
LONGEVITA’ : Infinita
FONTE : PC

Dopo due anni di sviluppo, la Blizzard Entertainment pubblica il titolo che l’avrebbe consacrata nell’olimpo dei videogiochi: World of Warcraft. A differenza del suo predecessore, World of Warcraft è un MMORPG, quindi è cambiato completamente il target e il genere di base. Vi starete chiedendo: “Che cos’è un MMORPG?”. Massive Multiplayer Online Role Playing Game è il nome completo dell’acronimo; in poche parole è un genere che unisce la bellezza dei giochi di ruolo alla competizione dell’online con gli altri giocatori.

WoW (com’è chiamato dai fan accaniti) è stato un vero successo mondiale; è addirittura entrato nel Guinness dei Primati come videogame con più giocatori online in assoluto. Al top della popolarità vi giocavano dodici milioni di persone, con un canone mensile di circa tredici euro; non male per un MMORPG, che è un genere non sempre amato da tutti. In questo titolo l’obiettivo principale è arrivare al livello massimo di gioco. Ci vuole molto tempo per poter raggiungere il limite, e ci sono tante altre cose da fare, a parte accumulare esperienza, che vi faranno impegnare molto di più. Le professioni, ad esempio, sono una di queste cose: potrete sviluppare l’abilità di forgiare armature e armi come un vero fabbro oppure potrete miscelare erbe e infusi per creare delle pozioni.

Per quanto riguarda le razze giocabili, in World of Warcraft sono tredici (per ora): umani, nani, gnomi, elfi della notte, draenei e worgen per quanto riguarda l’alleanza; orchi, troll, tauren, non morti, elfi del sangue e goblin sono quelle disponibili per l’orda. L’ultima espansione, Mists of Pandaria, ha reso poi giocabile anche la razza Pandaren: una specie di colonia di Po (Kung Fu Panda) . Le classi che potrete scegliere per il vostro personaggio sono le seguenti: guerriero, ladro, stregone, mago, paladino, sacerdote, sciamano, cacciatore, druido, cavaliere della morte e monaco. La personalizzazione, insomma, è uno dei punti forti del gioco; con tutte queste possibilità, avete solo l’imbarazzo della scelta. WoW è un gioco molto lento, quindi sarà difficile iniziare, tuttavia imparerete le meccaniche mano a mano che salirete di livello.

Personalmente vi consiglierei di giocarci con un gruppo di amici; è perfetto se siete un gruppo di cinque dato che per le instance (zone in cui combatterete mostri molto più forti del normale) è il numero massimo di personaggi consentiti. Il mondo è suddiviso in tantissime regioni esplorabili in cui potrete essere liberi di scorazzare per tutto il tempo che volete.

Non c’è altro che possa dire; World of Warcraft è un titolo che va scoperto giocandolo, stando attenti a non diventarne dipendenti. Essere trasportati in un mondo fantastico da capo a piedi ha le sue conseguenze, perciò vi lascio un consiglio amichevole: non dimenticare mai che la vita reale è un’altra.

VOTO: 8.0 

sabato 2 novembre 2013

WARCRAFT III: REIGN OF CHAOS

A cura di Andrea Cirocco

DATA DI USCITA: 3 luglio 2002 PC
GENERE: strategia in tempo reale
MULTIPLAYER: Battle.net
LONGEVITA’ : Infinita
FONTE : PC

Nei primi anni duemila esce uno dei videogiochi più interessanti del genere dello strategico in tempo reale. Warcraft III: Reign of Chaos è sicuramente l’ibrido perfetto tra RPG ed RTS, un titolo che non vi stancherà mai e che ancora oggi viene giocato online grazie a Battle.net (sito multiplayer ufficiale della Blizzard Entertainment).

La dinamica è piuttosto semplice: annienta i tuoi avversari prima che loro annientino te. Sebbene questo suggerimento è valido per quasi tutti i giochi di strategici di guerra, in Warcraft III: Reign of Chaos è quasi un obbligo. Se non ti prepari all’attacco fin dai primi minuti, hai perso in partenza. Le risorse che potrete raccogliere per lo sviluppo dell’accampamento sono soltanto due: oro e legname.

Avrete a disposizione una vasta gamma di unità e quasi tutte hanno una caratteristica unica e speciale (il fante degli umani, per esempio, può mettersi in posizione di difesa e subire molti meno danni). Queste sono i fondamentali del gameplay, ma ci sono tanti piatti forti da scoprire; saranno presenti gli eroi: campioni che guideranno le vostre armate in battaglie, con poteri molto utili per raggiungere la vittoria finale (credo vi divertirete molto a tormentare il prossimo con il cavaliere della morte).

Per quanto riguarda la storia, il terzo capitolo della serie è ambientato ai tempi della terza guerra della cronologia di Warcraft: il capo dell’Orda, Thrall, viene avvertito in sogno dell’arrivo della Legione Infuocata che distruggerà l’intero Azeroth, a meno che non venga fermata. Il profeta che lo avvertirà è una vecchia conoscenza (odio gli spoiler).

L’Alleanza , a differenza dell’Orda, non presterà attenzione all’uccello del malaugurio. Nessuna delle due fazioni in questo episodio se la passerà bene, ma come sempre, il male verrà sconfitto (o forse no?). Il fattore gioco di ruolo è un bel punto a favore; vedere scontrarsi non morti, orchi, elfi ed uomini fa sempre effetto.

La campagna è formata da un piccolo tutorial in cui sarete gli orchi e imparerete le meccaniche di gioco, dopo di che, comincerete il primo capitolo della vostra avventura con gli umani dell’Alleanza. Giocatevela tutta e ne sarà valsa la pena, la Blizzard ci sa fare con le sceneggiature. Nella partita personalizzata, invece, dovrete semplicemente fare secchi tutti quanti.

Warcraft III: Reign of Chaos è un titolo rigiocabilissimo sia in single che in multiplayer. I giocatori del multiplayer sono mediamente esperti, quindi ci vorrà un po’ di tempo prima che possiate vincere una battaglia. Inoltre dovete ricordarvi un’altra cosa: le razze non sono bilanciate. Se vi troverete davanti un giocatore che sappia usare i Non Morti, state sicuri che avete poche possibilità di vittoria.

In una partita a squadre, o in generale con più giocatori, la cosa è più equilibrata. Il mio modesto consiglio per l’online, comunque, è di imparare ad usare alla perfezione gli umani; sebbene i non morti siano i più forti, non sono facili da usare; non avrete problemi invece con gli umani.

Nominato “Game of the year” dai più, Warcraft III: Reign of Chaos non è soltanto un gioco per pc, ma un esperienza che non finisce mai e se amate sia l’RPG che l’RTS, è il gioco che sicuramente soddisferà in pieno le vostre esigenze.

FOR THE HORDE!

VOTO : 8.5 

martedì 22 ottobre 2013

WHAT'S WARCRAFT ?

A cura di Ardrea Cirocco
 
Un gruppetto di baccalaureati dell’Università di Los Angeles, nel Febbraio del 1991, crea una della più grandi (e controverse) società di sviluppo e distribuzione di videogiochi nel mondo. La Blizzard Entertainment è stata per lungo tempo uno dei marchi più lucrosi per i giochi del computer; ogni singolo titolo ha avuto un discreto successo commerciale, senza contare i grandi nomi che alla loro data di uscita hanno letteralmente sfondato.

Ebbene, uno di questi grandi nomi è sicuramente Warcraft. Molte persone che non hanno mai sentito questo nome si chiedono “Che cosa è Warcraft?”. Sebbene molti affermerebbero che Warcraft è soltanto un videogioco, la mia coscienza mi suggerisce invece che è col tempo è diventata una vera e propria saga fantasy di chiara ispirazione Tolkeniana. Tant’è vero che il primo titolo si chiama Warcraft: Orcs and Humans (Mordor e Gondor?). 

Il gioco è un Real Time Strategy ovviamente, ma siamo agli albori e non è qualcosa di giocabile oggi come oggi. Il sequel, Warcraft II: Tides of Darkness, non fa grandi differenze. Chi conosce la Blizzard, sa bene che questa società non si spreca tanto nelle innovazioni, ma preferisce rimescolare la salsa in varie maniere. Bisognerà aspettare Warcraft III: Reign of Chaos (a cui dedicheremo un articolo a parte), per avere qualcosa di eccelso. Tuttavia, la grandezza di questo videogioco, è innegabile. Ha una delle storie fantasy più belle mai inventate per un RTS. Warcraft è ambientato in un universo in cui un Titano (un essere benigno con poteri deistici) è diventato un malvagio ed un corrotto e aspira a soggiogare tutti i mondi dell’universo. 

So che posso sembrare ripetitivo, ma se vi cito un certo Melkor? Chi ha letto il Silmarillion mi ha capito. I primi titoli della serie sono ambientati negli eventi della prima e della seconda guerra nella cronologia di Warcraft. Durante la prima guerra, Sargeras,il titano oscuro, prende il controllo di un grande mago degli umani, Medivh, e lo usa contro di loro, facendolo complottare con il nemico giurato: gli orchi dell’Orda. Alla fine il capitolo si concluderà con la disfatta del regno di Stormwind (il regno degli umani) e Medivh che viene assassinato. 

Nel secondo della serie invece ci sarà la rivincita dei popoli liberi, i popoli della così detta Alleanza: elfi,nani,gnomi e umani che si sono uniti contro i demoniaci orchi, i selvaggi troll, e i forzuti ogre. In entrambi i giochi potrete essere sia l’una che l’altra fazione. I primi due Warcraft possono essere considerati un po’ “datati” oramai, e non sono neanche fatti benissimo in linea generale. Diciamo che all’inizio neanche gli sviluppatori sapevano dove sarebbe andata a parare la situazione, ma con gli anni a venire si sono chiariti le idee. Le prime uscite di Warcraft, quindi, le possiamo considerare una grande bozza per il grande capolavoro che è, a mio parere, Reign of Chaos.