sabato 10 agosto 2013

007: QUANTUM OF SOLACE

A cura di Giovanni “Pitka” Turis

DATA DI USCITA: 31 Ottobre 2008 PS3, PS2, XBOX 360, PC, NDS, WII
GENERE: Sparatutto
MULTIPLAYER: Presente
LONGEVITA’: Tra le 8 e le 10 ore
FONTE: Playstation 3

“Quantum Of Solace” fu il primo videogioco dedicato al mitico 007 ad essere sviluppato su console di nuova generazione (all’epoca PS3 e XBOX360). 

Quello della Treyarch è stato un buon lavoro: ha presentato un nuovo 007 in tutti i sensi, non solo perché abbiamo il debutto di Daniel Craig come Bond in forma videoludica, ma soprattutto per le nuove meccaniche di game-play, molto simili a “Deus-Ex : Human Revolution”, che presentano un FPS che diventa TPS in modalità di copertura. 

Il comparto grafico risulta abbastanza pulito e curato, anche se non straordinario. La storia che racconta il gioco segue pari passo quella dell’ omonimo film (uscito il 7 novembre 2008) con in più molti eventi dedicati a “Casinò Royale”, film prequel di “Quantum Of Solace”, inseriti in una sorta di flash-back che fa il protagonista. 
    
La difficoltà non è eccezionale: le armi sono abbastanza varie e le munizioni si trovano facilmente, ma in alcuni punti a difficoltà massima è in grado di metterci alla prova. La sezione dedicata al Multiplayer Online è semplice: presenta tutte le modalità classiche di uno sparatutto (Deathmatch, ecc…) e non mancano Bug, però, nonostante tutto risulta divertente.

VOTO: 7.5 

DEAD NATION

A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

DATA DI USCITA: 1 Dicembre 2010 PS3, PS VITA
GENERE: Sparatutto in 3° persona, horror
MULTIPLAYER: 2 giocatori co-op (sia online che offline)
LONGEVITA': 7-10 Ore
FONTE: Playstation 3

Gli zombie hanno sempre suscitato un certo fascino nell'industria dell'intrattenimento, dai film alla musica, dai fumetti ai videogames, ed è proprio in quest'ultima categoria che i non-morti per eccellenza stanno vivendo una seconda giovinezza; c'è da dire anche che vengono inseriti nei contesti più disparati e non sempre riescono a catturare l'attenzione di media e pubblico. Nel nostro caso oggi vi proponiamo un'analisi di Dead Nation, sparatutto in 3° persona con visuale isometrica nel quale dovrete eliminare orde di non-morti, che dite sarà la solita solfa oppure siamo dinanzi a un titolo fuori dagli schemi?

Sviluppato da Housemarque (Super Stardust HD) Dead Nation è ambientato su un pianeta Terra devastato dal propagarsi del virus che trasforma gli esseri viventi in zombie in cui i protagonisti, Jake McReady e Scarlett Blake, immuni dal virus vanno alla ricerca di eventuali sopravvissuti, e nel tentativo dovranno sopravvivere a intere orde di zombie che saranno presenti nei vari scenari.

La campagna è strutturata in modo da garantire un'elevata difficoltà sia in singolo che in co-op, infatti non ci sarà limite al numero di zombie che potranno comparirvi dinanzi ed in alcuni casi potreste arrivare ad abbatterne circa 1500 per livello. Le bocche da fuoco non mancheranno e potrete accedere alle armi più potenti ed ai potenziamenti grazie al denaro che accumulerete durante le sessioni di massacro-zombie e che potrete spendere negli appositi checkpoint. Inoltre troverete anche dei pezzi di corazze protettive che potrete combinare per aumentare non solo la resistenza ai danni ma anche velocità (la fuga servirà in molte occasioni) e forza.

Graficamente il titolo è impeccabile con scenari iper-dettagliati e effetti luce che rendono l'atmosfera cupa al punto giusto, in modo da farci sentire sempre in pericolo. Ottima anche la gestione del frame rate che non da il minimo segno di cedimento nemmeno dinanzi ad un'orda incessante di zombie.

Il sonoro è stato costruito in modo che ogni minimo rumore venga percepito dal giocatore e per facilitare l'individuazione dei nemici lontani.

Dead Nation è un prodotto unico nel quale avrete la possibilità di eliminare intere orde di zombie, grazie ad un arsenale che farebbe invidia ad un esercito, senza rinunciare a quell'atmosfera cupa tipica dei survival horror. Consiglio l'acquisto a chiunque voglia cimentarsi in un titolo co-op che non ha troppe pretese e riesce a divertire con un gameplay semplice ma di sicuro effetto.

VOTO: 8.0 

giovedì 8 agosto 2013

UNCHARTED 2: IL COVO DEI LADRI

A cura di Gianmarco "Jumpy92" Cunzo

DATA DI USCITA: 16 Ottobre 2009 PS3
GENERE: Action-Adventur
MULTIPLAYER: Presente
LONGEVITA': Circa 7/8 ore
FONTE: PlayStation 3

A distanza di circa due anni Naughty Dog sforna il secondo capitolo di una delle saghe più importanti di Sony, ovvero Uncharted 2: Il covo dei ladri. La vicenda vede sempre per protagonista Nathan Drake che, all’ inizio del gioco, si trova ferito su un aereo abbattuto e, attraverso dei flash-back, capiremo meglio cosa e’ successo. Non voglio parlare oltre della trama per evitare spoiler: sappiate solo che chi ha finito o giocato al primo capitolo, troverà alcuni personaggi già conosciuti dal protagonista, ai quali se ne affiancheranno altri nuovi, tutti inseriti all’ interno di una storia davvero ben narrata e coinvolgente. Mettiamo subito ben in chiaro una cosa: il gioco non presenta particolari novità dal punto di vista del gameplay; ritroveremo, infatti, lo stesso sistema di copertura e quello di arrampicata presenti nel primo episodio, con parecchie armi da fuoco che spaziano tra pistole, mitragliatrici, fucili a pompa ma anche i combattimenti corpo a corpo a mani nude; in realtà la cosa che differenzia primo e secondo capitolo e’ la grande spettacolarità che gli sviluppatori hanno voluto infondere al Covo dei ladri, con esplosioni e situazioni davvero uniche. L’ altro aspetto incredibile di Uncharted 2 e’ la qualità grafica che, in quel periodo insieme a Killzone 2, aveva stabilito nuovi standard qualitativi assurdi, proponendo personaggi credibili, carismatici e ben dettagliati ma anche ambienti sempre vari e resi con cura maniacale. La storia, purtroppo, finisce veramente troppo presto: sebbene la longevità non sia alta, non ci sono solo i tesori da raccogliere durante l’ avventura ma e’ stata introdotta una modalità multiplayer; quest’ ultima risulta abbastanza povera di modalità, poiché troveremo solo deathmatch a squadre, cattura la bandiera o missioni cooperative, però contribuisce a farvi dedicare più tempo al titolo. In conclusione, l’ acquisto di Uncharted 2 e’ praticamente obbligato: la trama spettacolare, il peso del titolo e il prezzo a cui viene proposto oggi sono il colpo di grazia per il vostro portafoglio!

VOTO: 9.0 

lunedì 5 agosto 2013

OUTLAND

A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

DATA DI USCITA: 27 Aprile 2011 PS3 – X360
GENERE: Platform
MULTIPLAYER: Co-op online per 2 giocatori
LONGEVITA': 4-5 ore
FONTE: Playstation 3

Grazie ai servizi di distribuzione digitale molti sviluppatori indipendenti ( o “indie”) riescono a pubblicare piccoli titoli a prezzi contenuti. Uno di questi è Outland, sviluppato da Housemarque, studio già noto per Dead Nation e Super Stardust HD, platform in 2D che riprende le meccaniche dei classici Prince of Persia e Metroid.

Nel gioco impersonerete un guerriero che dovrà lottare contro le Sorelle del Caos che minacciano di spezzare l'equilibrio tra luce e oscurità e di conseguenza distruggere l'universo.

Il gameplay riprende le meccaniche dei classici platform in 2D, tra cui i sopracitati Metroid e Prince of Persia, aggiungendo a questi la possibilità di poter scegliere di utilizzare il potere della luce o dell'oscurità; proprio questi saranno la chiave per poter superare alcune fasi basandosi sullo scambio dei poteri e molte di queste a prima vista sembreranno impossibili, ma più proseguirete nell'avventura più vi renderete conto di quanto siano simili e stereotipate tra loro: stessa sorte per le boss battle che nel giro di pochi secondi risulteranno estremamente prevedibili.

L'impostazione grafica è tanto semplice quanto bella da vedere, il contrasto tra il nero degli elementi di gioco e i colori degli sfondi creano un gioco di luce unico nel su genere; le animazioni dei personaggi sono ben realizzate e il motore di gioco gira a 60 fps rendendo l'esperienza fluida.

Il sonoro è di prim'ordine con musiche imponenti nelle boss battle e armoniose nelle
fasi esplorative ed effetti sonori che riescono ad essere in armonia con le musiche senza risultare fastidiosi.

Outland è un prodotto artisticamente unico che chiunque dovrebbe provare, e grazie ad un prezzo ridotto (10€) dubito che avrete un motivo per non prenderlo, nonostante la semplicità e la prevedibilità del gameplay riuscirete ad apprezzarlo così com'è.

VOTO : 8.0