mercoledì 31 luglio 2013

UNCHARTED: DRAKE'S FORTUNE


A cura di Gianmarco "Jumpy92" Cunzo

DATA DI USCITA: 7 Dicembre 2007 PS3.
GENERE: Action-Adventure
MULTIPLAYER: Assente.
LONGEVITA': Circa 7/8 ore.
FONTE: PS3.


Affermandosi sicuramente come una delle saghe più importanti su Playstation 3, Uncharted uscì nel lontano 2007, insomma al debutto della nuova generazione per Sony. 

La storia vede Nathan Drake, un cacciatore di reliquie e tesori che ha come suo prossimo obiettivo quello di recuperare un antica fortuna: grazie all’ aiuto di Uncharted, una serie televisiva che sta trattando la storia di Nathan, di alcuni amici, come il simpatico Sully, e a un diario del suo avo Sir Francis Drake, il giovane inizia la sua avventura, durante la quale dovrà vedersela, ovviamente, con persone di malaffare che hanno il suo stesso scopo. 

La trama e’ davvero avvincente, sebbene sia piuttosto breve: il gameplay e’ una sorta di evoluzione del già noto Tomb Raider, proponendo delle meccaniche di copertura alla Gears Of War, presenti quasi sempre nei giochi di azione in terza persona; oltre al combattimento corpo a corpo, notiamo una variegata presenza di bocche da fuoco, che vanno dalle pistole, mitragliatrici, fucili a pompa e granate, ottime per ogni situazione; vi sono poi anche fasi di arrampicata, davvero ben proposte e mai noiose. 

Il gioco in sé non e’ davvero innovativo ma quello che colpì davvero in quel periodo fu la grafica: mai si era visto un comparto tecnico così maestoso, che riesce appieno a soddisfare il giocatore di nuova generazione, con ambienti davvero ottimi, come le foreste ben riproposte. 

Sebbene la longevità del titolo non sia elevata, la buona quantità di extra, come ad esempio la ricerca di tutti i tesori del gioco, può tenere impegnati per qualche ora in più. 

Considerando il fatto che si tratta di una trilogia, Uncharted: Drake’ s Fortune va giocato assolutamente, in modo da poter usufruire degli altri due capitoli, ancora più spettacolari.

VOTO: 8.5 

lunedì 29 luglio 2013

FORZA MOTORSPORT 3

A cura di Giovanni “Pitka” Turis

DATA DI USCITA: 23 Ottobre 2009 Xbox 360
GENERE: Simulatore di guida
MULTIPLAYER: Presente in Locale ed Online
LONGEVITA’: Infinita
FONTE: Xbox 360

Forza Motorsport rappresenta una delle migliori esclusive 360, che va ad affiancarsi a grandi titoli come Gears Of War o Alan Wake. 

La Turn 10 è stata l’unica casa di sviluppo che è riuscita a mettere i bastoni tra le ruote ai rivali della Polyphony Digital (sviluppatori di GranTurismo). Forza 3 da recriminare ha solamente qualcosa a livello tecnico come delle pecche grafiche (ambientali), un’ intelligenza artificiale a volte non troppo impegnativa e piccolissimi difetti a livello di simulazione. 

Il suo punto di forza sono una struttura innovativa che offre molto al giocatore dal punto di vista del parco macchine e della personalizzazione delle auto: sia a livello meccanico che estetico. 

La modalità World Tour, che ricorda la modalità GranTurismo dei rivali, si presenta molto interessante: vengono attribuiti ogni fine gara dei Punti Pilota e dei punti di affinità con la casa produttrice della macchina che si sta usando. Migliore sarà la prestazione e più i punti avremo a fine gara. Ad ogni scatto di Livello Pilota ci verrà regalata un’auto e ad ogni scatto di Livello affinità, con una casa produttrice, ci verranno offerti sconti in negozio su un determinato pezzo di ricambio specifico per la macchina che si sta usando. 

Il Multiplayer Online, che supporta fino a 16 giocatori, presenta modalità interessanti anche provenienti da un’altra esclusiva 360 quale Project Gotham. 

In conclusione Forza Motorsport 3 risulta essere un titolo molto appassionante da giocare soprattutto perché qui troviamo quello che forse è mancato all’ultimo GranTurismo.

VOTO: 9.0 

sabato 27 luglio 2013

TIE-IN - PARTE I

Videogames tratti da altri media: Quando un nome non è garanzia di qualità


A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

Salve a tutti e bentornati alla nostra rubrica History Report, oggi tratteremo un argomento piuttosto contorto dell'universo videoludico, i Tie-In. Da Wikipedia: “Per tie-in si intende un'opera commerciale di intrattenimento che è stata tratta, con regolare concessione dei diritti d'autore, da un'altra opera di natura diversa, ma con la stessa ambientazione, e in buona parte con personaggi e trama analoghi.”; quindi in sostanza si tratta di titoli che vengono rilasciati in seguito al successo di un'opera cinematografica oppure fumettistico-letteraria e dedicati ai fan di questi ultime. Per quanto riguarda la qualità dei titoli ci troviamo spesso dinanzi a dei veri e propri orrori, ma a volte restiamo palesemente sorpresi per le ottime idee che vengono implementate e che rendono questi titoli dei piccoli capolavori.

Oggi illustreremo il peggio di queste opere e vedremo quali sono stati nel tempo gli orrori videoludici legati a questo genere di titoli.

Iniziamo con il parlare dei mitici anni '80, epoca in cui iniziò ad espandersi la febbre dei videogames tratti dalle pellicole Hollywoodiane, tra cui Robocop, Karate Kid, E.T. L'extraterrestre, Rocky, Rambo, Alien, Venerdì 13, Top Gun e tanti altri. Purtroppo i titoli sopracitati vendevano molte copie grazie al successo dei film, però erano quasi tutti di qualità medio-bassa e non offrivano nulla dell'esperienza cinematografica dai quali erano tratti risultando una spesa inutile per i giocatori. Il peggiore di tutti è stato, ahimè, “E.T.” per la console Atari 2600, un gioco, cari lettori, che non aveva ne capo ne coda e oltre ad essere ricordato come il peggior gioco della storia sarà ricordato per avere mandato in crisi l'intera industria videoludica.

Gli anni '90 nonostante le nuove tecnologie i tie-in sembrano essere rimasti ancorati alle idee (contorte) del decennio precedente. I titoli da ricordare: Dragonheart, Robocop vs.Terminator, vari titoli dedicati alle serie TV come Dragon Ball, South Park, I Simpson, Power Rangers ecc.
Visto che non c'è limite al peggio, gli sviluppatori si sono “impegnati” per creare due dei peggiori titoli della storia Superman 64 e Street Fighter The Movie: mentre il primo sarà ricordato per essere uno dei peggiori sul versante tecnico, l'altro è tutto ciò che i fan di Street Fighter non volevano, non solo nel film (pessimo) vengono sconvolti i ruoli dei personaggi (gli Hadouken dove sono?) e la storia stessa, addirittura il videogame diventa una copia mal riuscita di Mortal Kombat, quindi un fallimento totale.

Gli anni 2000 invece saranno un toccasana per questo genere di titoli che avranno un innalzamento generale della qualità, ma non mancheranno strafalcioni storici come Yu-Gi-Oh Duelist of Roses, Charlie's Angels, Dragon Ball Z Sagas, e i vari Hulk, Iron Man e altri titoli legato all'universo dei film Marvel e DC Comics.

COMMENTO FINALE
I Tie-In in trent'anni di storia hanno davvero tirato fuori il peggio del peggio degli sviluppatori e con risultati disastrosi. Fortunatamente non facciamo di tutta l'erba un fascio, infatti vi sono anche tie-in ben riusciti dei quali vi parleremo nel prossimo History Report. Alla prossima!!

venerdì 26 luglio 2013

ICO HD

A cura di Domenico “Domy51091” Paolillo

DATA DI USCITA: 28 Settembre 2011
GENERE: Platform
MULTIPLAYER: Assente
LONGEVITA':5-6 ore
FONTE: Playstation 3

A causa dell'importanza dei due titoli facente parte della "ICO & Shadow of Colossus HD Collection" recensiremo ogni gioco singolarmente.

Era il lontano 2001 e su Playstation 2 veniva pubblicato un titolo che sarebbe stato ricordato per molto tempo da coloro che lo hanno giocato, Ico. Dopo 10 anni Sony ha deciso di pubblicare una rimasterizzazione in HD 10 anni dopo l'uscita di questo. Riuscirà questo titolo a trasmettere la stessa magia di 10 anni fa?
 

La trama ruota attorno alle vicende del piccolo Ico, un bambino nato con le corna e ritenuto fonte di sventure per il suo villaggio, che verrà imprigionato in un tempio a causa di questo. Grazie ad una scossa di terremoto generata da un meccanismo del tempio, il piccolo riuscirà a liberarsi e cercando una via d'uscita incontrerà Yorda, e liberata anch'essa deciderà di scappare dal tempio insieme a lei. Il gameplay è quello del classico platform 3d nel quale dovrete aggirare trappole, risolvere enigmi e combattere i nemici di turno. Durante l'avventura affronterete sia fasi in solitario che affiancati da Yorda e sottolineo che quest'ultime risulteranno molto più difficili poiché la ragazza non avrà alcuna utilità anzi sarà per lo più un peso. Fate molta attenzione anche ai nemici che compariranno quasi sempre in presenza di Yorda, cercheranno di rapirla e se ci riescono, Game Over! Unica pecca del titolo è la bassa longevità, normalmente ci si impiega poco più di 5 ore mentre i più esperti potranno completare l'avventura in meno di 2 ore. 

Tecnicamente grazie al lavoro dei ragazzi di Bluepoint Games, autori di altre rimasterizzazioni in HD come God of War e Metal Gear Solid, il titolo riesce a offrire la stessa esperienza grafica della versione PS2 senza sfigurare con le produzioni più recenti. Rispetto alla versione originale l'audio è rimasto invariato e risulta ancora oggi efficace con effetti ambientali ottimi e musiche di sottofondo che creano la giusta atmosfera. 

Ico HD è la riproposizione di qualcosa di unico nel mondo dei videogames, avventure simili oggi sono davvero rare da trovare. Si consiglia l'acquisto a chiunque non abbia giocato la versione Playstation 2 e a chiunque voglia provare un'esperienza unica nel suo genere.


 VOTO: 8.5